Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Napolitano revoca a Tanzi la nomina a Cavaliere del lavoro

Napolitano revoca a Tanzi la nomina a Cavaliere del lavoro

La prestigiosa onorificenza che il Presidente della Repubblica concede a persone che si sono particolarmente distinte nel mondo del lavoro fornendolo ad un buon numero di dipendenti e portando la o le aziende ai vertici dell’economia nazionale o internazionale, può essere revocata.

E’ lo stesso Capo dello Stato a poterlo fare e Giorgio Napolitano ha operato in tal senso ai danni di Callisto Tanzi, ex-patron Parmalat e protagonista, pur non esclusivo, dell’imponente crack che ha riguardato l’azienda alimentare. Venerdì scorso, il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto, motivandolo con una sopraggiunta “indegnità” della persona a fregiarsi ulteriormente del suddetto titolo.

La proposta era venuta dall’ex-ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, dimessosi in seguito allo scandalo della casa apparentemente comprata, parzialmente, con soldi di imprenditori sotto inchiesta per gli appalti delle grandi opere. Scajola tra l’altro non ha ancora avuto il suo successore, il posto al Ministero in questione è infatti vacante dal giorno delle sue dimissioni.

Sulla base delle vicende giudiziarie che hanno travolto l’ex-presidente del Parma Calcio, Scajola aveva spiegato, in sede di proposta, che c’erano “le condizioni previste dalla legge per la revoca” . Tanzi è Cavaliere dal lontano 1984. Lo stesso Ministro dello Sviluppo economico dovra poi provvedere alla trascrizione del provvedimento di esclusione dall’ordine dei Cavalieri e alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Curioso il fatto che, se non verrà nominato in fretta un sostituto, che poi diventerebbe il Ministro “ufficiale”, dovrebbe essere lo stesso Silvio Berlusconi, Presidente del Consiglio e paradossalmente anch’esso Cavaliere dal 1977 ad espletare le operazioni finali necessarie all’esclusione di Tanzi dallo stesso Ordine a cui il Premier appartiene. In pratica Tanzi verrebbe escluso da un collega, anche se per pura coincidenza. Berlusconi ha infatti assunto la carica di Ministro dello Sviluppo economico “ad interim” dopo le dimissioni di Scajola e sono ormai mesi che un nuovo nome per tale carica è atteso, nome più volte promesso, ma le traversie interne del Governo hanno ripetutamente  provocato il ritardo della nomina.

Angelo Sanna