Home Esteri: Ultime notizie dal Mondo

L’ascesa dell’ultra-destra in numerose democrazie occidentali

CONDIVIDI

Nelle democrazie occidentali, timide e deboli, si sta verificando un’avanzata dell’ultra-destra: l’ultima in ordine di tempo è stata la Svezia ad unirsi a questa particolare lista. Paesi che hanno registrato, nelle ultime elezioni, l’ascesa degli ultra-conservatori. Nelle legislative svedesi, di questa domenica, con voti poco al di sotto del 6%, i  Democratici  di  Svezia  ritornano, a pieno diritto nel Parlamento scandinavo dopo un’assenza di più di due decenni e conquistando con esso la  maggioranza  assoluta all’Alleanza di centro-destra  del primo ministro  Fredrik Reinfeldt.

Alcuni degli slogan principali utilizzati sono stati: tolleranza zero all’immigrazione, guerra alle tasse, Stato ridotto alla sua espressione più pura. All’origine di questa tendenza sembra essere, la grave crisi economica, originata secondo loro dai partiti della sinistra e la perdita di consensi verso il socialismo.

Anche la Lega Nord, in Italia con le sue posizioni politiche xenofobe e che fa proseliti soprattutto nel nord del paese  è riuscita a  creare una solida alleanza anche grazia alla politica di Silvio Berlusconi, che l’ha voluta come alleata fedele di governo. Il partito, che conta sulla leadership di  Umberto Bossi, si è visto rinforzato nelle elezioni regionali di marzo, grazie al consenso ottenuto da molti italiani concordi su delle iniziative particolari,  come ad esempio, creare delle classi di  soli alunni immigrati.  

Uno dei migliori esponenti di questa  tendenza ha trovato terreno fertile in  Olanda, come si è potuto verificare nelle passate elezioni di giugno: tra i cittadini dei Paesi Bassi, le idee antimusulmane  dell’ultra-destra capitanata da Geert Wilders ha potuto godere di  sempre più affiliati. Il partito della  Libertà è passato dai  9 seggi iniziali a  24: risultato questo che gli ha permesso di entrare a pieno diritto, nel Governo. Al momento il politico olandese è accusato di incitare la discriminazione e l’odio razziale.  

Il fenomeno olandese non è il solo: l’Ungheria, mesi prima, ha assistito all’ascesa di un partito arcinoto per la sua teoria antisemita e razzista, lo Jobbik, che  ha ottenuto, un successo otto volte superiore a quello delle legislative del 2006 con   il 16,7% dei voti in più. 

 Anche nelle ultime elezioni austriache, gli ultra-conservatori, hanno vinto  con i due principali partiti e hanno potuto contare su quasi il 30% dei voti.  L’FPÖ ovvero il Partito Liberale dell’ultra-nazionalista Heinz-Christian Strache ha avuto un forte incremento di consensi, mentre il partito di Jörg Haider, morto poco dopo in uno strano incidente automobilistico, il BZÖ  vale a dire l’Alleanza per il Futuro dell’Austria, è passato da il 4,11%  di due anni fa all’11,9 % attuale.

Jean-Marie Le Pen, altro storico rappresentante dell’ultra-destra  europea, ha espresso la sua piena soddisfazione per i  risultati ottenuti dalla formazione che presiede dalla data d’esordio del 1972, il Fronte Nazionale, nelle elezioni regionali di  marzo. Anche in questo caso, una forte  politica anti-immigrazione e un rifiuto di  appartenere  agli organismi internazionali  hanno rappresentato la punta di diamante del suo  programma elettorale. L’ascesa  dell’ FN, ha avuto, ad esempio, il  suo effetto anche sul presidente Sarkozy, optando per   posizioni  più  conservatrici, che si sono materializzate, nella decisione di mandare via gli zingari rumeni e bulgari senza il permesso di soggiorno dal territorio francese.

 Negli Stati Uniti, dall’altra parte dell’ Atlantico, dopo il suo trionfo nelle recenti elezioni primarie del partito,  il   Tea Party minaccia di frantumare il Partito Repubblicano. Emerso dal nulla in  febbraio si posiziona alla destra della destra ed è un sostenitore di un individualismo all’ennesima potenza,  dei ‘valori più  conservatori della nazione’. Tuttavia, nelle elezioni legislative di Mid-Terms, di novembre  il successo crescente  del Tea Party potrebbe  costare   caro ai repubblicani.

Maria Luisa L.Fortuna

Leggi NewNotizie.it, anche su Google News
Segui NewNotizie.it su Instagram