Restauro Colosseo: ‘conquistati’ terzo anello e sotterranei, le dichiarazioni della politica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:03

La prima tappa dell’imponente progetto finalizzato al restauro del Colosseo si è conclusa. Giovedì 14 Ottobre 2010 verrà inaugurata l’apertura del terzo anello e di parte dei sotterranei.

L’inaugurazione, attesa già dall’estate, è un grande risultato per la cultura italiana, che vede accresciuto il patrimonio artistico accessibile al turista proprio rispetto al suo monumento più rappresentativo. La bellezza e l’interesse dell’ Anfiteatro Flavio sono esponenzialmente accresciuti dalle nuove agibilità; si tratta infatti di due zone, quelle del terzo anello e degli ipogei, di grande fascino artistico.

Sebbene l’attico resti inagibile, l’accesso al terzo anello e alla galleria di raccordo consentono di godere Roma da una vista che crea aspettative anche in chi Roma la abita. E le aspettative sono acuite dagli anni di attesa subiti dalla capitale prima di potersi riappropriare di questo suo angolo: le aree non erano più accessibili al pubblico dagli anni ’30, durante i quali furono avviati  i lavori di Salvi e Canina per assicurare stabilità alla parte superiore.

Gli amanti della storia e dell’avventura apprezzeranno l’apertura degli ipogei, i luoghi ‘oscuri’ sede del meccanismo spregiudicato che permetteva il funzionamento del ludus inebriante della superficie. Essi raccoglievano macchinari di scenografia, fiere e animali ‘esotici’ come elefanti e rinoceronti, gli emblematici gladiatori e gli schiavi, la cui forza permetteva a meccanismi non ancora automatizzati di funzionare.

Quando un progetto di tale rilievo viene portato a termine con successo, la politica è necessariamente di casa: tra l’uno e l’altro il volano è reciproco. La notizia della inaugurazione giunge dal Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, Francesco Giro, il quale aggiunge: ”La presenza del ministro Bondi e’ politicamente significativa perche’ e’ grazie alla sua coraggiosa scelta di chiedere e ottenere dal Presidente del Consiglio Berlusconi la nomina di un commissario delegato all’area archeologica di Roma e di Ostia antica [Roberto Cecchi] che oggi possiamo vantare importanti risultati nella tutela e valorizzazione del Foro romano, del Palatino e del Colosseo […] il Ministro Bondi puo’ con orgoglio rivendicarne il merito ”. Di certo, l’inaugurazione di ottobre è il primo successo di un progetto più complesso di ristrutturazione, che vuole reggersi sulle entrate della vendita dei biglietti d’ingresso (e non sulle casse del Comune)  e che ha imposto precise regole alle gare di appalto (come l’impossibilità di farsi pubblicità con le impalcature).

L’Anfiteatro Flavio o Colosseo, intanto, assiste immobile al nostro tentativo di toglierlo al trascorrere del tempo, dal rovinare della storia. E in queste notti assiste placido al suo rogo: gli artisti Hilden e Diaz, con un gioco di proiezioni luminose, ‘bruciano’ il Colosseo col progetto internazionale City on Fire.

Giulia Antonini