Confindustria: Raddoppiare turismo e occupazione nei prossimi 10 anni è possibile

Federturismo Confindustria e PricewaterhouseCoopers hanno elaborato il “Piano nazionale del Turismo”, presentato oggi da Emma Marcegaglia, presidente Confindustria, Daniel John Winteler, presidente Federturismo Confindustria e Giacomo Neri, Partner di PricewaterhouseCoopers. Il piano promette di raddoppiare il Pil e l’occupazione del turismo in 10 anni, generando gettito fiscale aggiuntivo.  Per questo fine occorrerà però un piano strategico per recuperare competitività e riguadagnare le quote di mercato che l’industria turistica ha perso negli ultimi anni. Un piano che il nostro paese non ha mai avuto.

Gli obiettivi del Piano sono: portare la quota del turismo dal 9,5 al 18,5% del Pil nazionale con una crescita, nell’ultimo anno, di circa 180 miliardi di euro; accrescere l’occupazione da 2,5 milioni di addetti a 4,3 milioni; generare gettito aggiuntivo per circa 100 miliardi, con investimenti pubblici inferiori a 40 miliardi.
Per raggiungere questi risultati, il Piano identifica 5 azioni strategiche: interventi strutturali per incrementare la capacità dell’Italia di attrarre flussi di turisti internazionali, destagionalizzazione, sviluppo del turismo al Sud, presenza nei mercati a più alto potenziale di attrazione e grandi eventi.

“Il turismo è una delle poche materie prime di cui dispone questo Paese – ha sottolineato Emma Marcegaglia -, un settore strategico che pero’ genera meno ricchezza e occupazione di quanto accade in altri Paesi, che non hanno il nostro patrimonio di risorse culturali e paesaggistiche. E’ uno spreco inaccettabile, che non possiamo permetterci. C’e’ stata di recente una presa di coscienza da parte delle Istituzioni dell’importanza del settore e si sono fatti alcuni passi avanti, ma occorre fare di piu’. Il Piano elaborato da Federturismo Confindustria e PricewaterhouseCoopers, un piano che il nostro Paese non ha mai avuto, identifica obiettivi chiari e raggiungibili, primo fra tutti il target del 20% del Pil. Raddoppiare il contributo che il turismo dà al Pil nazionale non e’ una chimera. Abbiamo gli strumenti per agire: facciamolo, subito, in maniera decisa e coordinata”.
Stefano Bernardi