Milano: alla mostra di Dalì, i film surrealisti


Inaugurata ieri la mostra Salvador Dalì. Il sogno si avvicina, a Milano. Il grande spettacolo all’insegna dell’arte surrealista sarà in scena fino al 30 gennaio a Palazzo Reale.

Le opere dell’artista scomparso nel 1989 tornano, così, nelle stesse stanze dove l’artista aveva già esposto nel 1954, quando erano devastate dai bombardamenti. La mostra si offre come un vero e proprio show: ben 56 opere, tra cui il celebre divano Dalilips, a forma di labbra, tante stanze colorate in cui saranno proiettati l’immaginario di Dalì, la sua opera, la magia, il mistero e il vuoto scaturito dalla visione di ogni sua ideazione. Per non parlare di tutti gli ingredienti che hanno trasformato il lavoro dell’artista in vero e proprio cult: orologi disciolti e giochi surreali, ombre e giraffe infuocate.

La Fundaciòn Gala ha offerto, inoltre, alcuni lavori di Salvador Dalì, e il curatore, Vincenzo Trione, ha affermato: “Le retrospettive sul grande artista surrealista attirano ogni anno più di un milione di visitatori, per cui la fondazione se ne priva in quest’occasione in via del tutto eccezionale”.

La mostra a Palazzo Reale di Milano è stata presentata ieri dalla direttrice stessa della fondazione spagnola, Montse Aguer: “ Lui non voleva visitatori, ma personaggi che si lasciassero provocare dalle sue visioni. Da buon surrealista, screditava il reale per aprire le finestre della mente”. Insomma, non solo opere d’arte, ma un interazione e un incontro misterioso con il visitatore.

Da segnalare la parte visiva del lavoro mostrato in Salvador Dalì. Il sogno si avvicina: è stata programmata, infatti, una retrospettiva cinematografica sui lavori ispirati al suo genio. Stasera sarà proiettata la pellicola Un chien andalou, uscito nel 1929 e definito, da allora, ‘manifesto surrealista’ per il percorso onirico che ha trasformato ogni scena in sequenze storiche. Segue, poi, L’age d’or, di Buñuel: il film risale al 1930 e coinvolge lo stesso Salvador Dalì come sceneggiatore. Infine, l’edizione originale, con sottotitoli in italiano, del film Andrò come un cavallo pazzo, del 1973.

Carmine Della Pia