Un film su Amanda Knox?

Hayden Panettiere

La storia di Amanda Knox diventerà un film. È quanto afferma la rivista Variety, che indica anche il nome dell’attrice che impersonerà la studentessa americana: Hayden Panettiere. Meglio conosciuta come la cheerleader Claire, della serie tv cult Heroes, il suo nome è l’unico reso noto in merito al progetto.

La pellicola, chiamata The Amanda Knox Story, dovrebbe uscire il prossimo anno su Lifetime Tv, canale americano, e sarà diretta da Robert Dornhelm. Il regista austriaco, di origini rumene, aveva già scritto il film Anna Frank: The Whole Story, per il quale ricevette una nomination agli Emmy Awards del 2002.

La trama sarà, ovviamente, incentrata sull’omicidio della studentessa Meredith Kercher, in vacanza-studio a Perugia, che venne assassinata nel 2007. Amanda Knox è, attualmente, in carcere, dopo la condanna a 26 anni che l’ha giudicata colpevole del delitto, insieme a Raffaele Sollecito, suo partner, che sconterà 25, e Rudy Guede, amico della coppia che ha ricevuto una pena di 16 anni, in appello dopo una prima sentenza a 30 anni di reclusione.

La sceneggiatura del film è stata scritta da Wendy Battles, già firma di molti episodi di Law and order e CSI New York, che giudica il progetto di sicura presa sull’opinione pubblica: tra tragedia, morte e carcere, vi sarebbero tutti gli ingredienti giusti per colpire. Le dichiarazioni di quanti sono coinvolti nella vicenda, sono arrivate prontamente.

Un moto di intolleranza, nei confronti del progetto, è condiviso dai genitori di entrambe le ragazze: della vittima e della (presunta?) carnefice. La famiglia Kercher si è detta sconvolta per la notizia, considerando il progetto un vero e proprio insulto alla memoria della figlia, brutalmente assassinata. Anche i genitori di Amanda si sono detti contrari, così come i suoi legali: girare un film su un caso così eclatante, drammatico e non ancora chiuso del tutto, almeno dal punto di vista penale, è stato ritenuto molto azzardato e decisamente fuori luogo.

Negli Usa, intanto, continua la campagna a favore di Amanda Knox, ritenuta innocente sin dall’inizio della vicenda. La senatrice dello stato di Washington, Maria Cantwell, ha, inoltre, criticato il verdetto, affermando di nutrire “seri dubbi sulla giustizia italiana”, arrivando anche a chiedersi “se un certo antiamericanismo non abbia influenzato il verdetto”.

Carmine Della Pia