Brescia-Roma, Ranieri esplode: “Lavorano nell’ombra come alla Juve”

Claudio Ranieri: la sua avventura alla Roma è al capolinea?

 

La partita Brescia-Roma porterà dietro di se strascichi ancora per un bel po’. Il match è stato diretto in maniera alquanto scadente dall’arbitro Nicola Russo che ha influito non poco sul risultato finale. Basti pensare all’espulsione inesistente di Mexes che ha portato al rigore segnato poi da Caracciolo. In più numerose altre sviste hanno negato ai capitolini almeno 2 rigori netti che avrebbero potuto cambiare l’esito del match.

Oltre alle varie reazioni sull’arbitraggio, fanno scalpore le dichiarazioni del tecnico Ranieri, a dir poco infastidito dalle voci degli ultimi giorni che vogliono Marcello Lippi come suo successore sulla panchina dei giallorossi: “C’è chi si muove nell’ombra, qualcosa c’è. Lippi? I nomi e i cognomi i giornali li hanno fatti, si vede che sanno qualcosa anche loro. A Torino -sottolinea il tecnico romano ai microfoni di Sky- lo sapevo che era Lippi. D’altra parte lo sapevano tutti, c’era stata la famosa cena della piadina…”.

Che la sua avventura alla Roma sia giunta al capolinea?

Intanto non si placa la rabbia dei capitolini che, per bocca del ds Pradè, fanno sentire la loro voce: “E’ stata una partita completamente condizionata dalla terna arbitrale: ne chiediamo la sospensione. Oggi ne abbiamo viste di tutti i colori e io in 20 anni di carriera non avevo mai visto nulla di simile –ha tuonato ai microfoni di Mediaset Premium-. Domani vogliamo un intervento di Braschi”.

 

Antonio Pellegrino