Frosinone: esorcista e guaritore arrestato per pedofilia

E’ finita male la “carriera professionale” di un 70enne di Veroli, piccolo centro in provincia di Frosinone. L’uomo che si faceva definire santone e guaritore di ogni male, è stato tratto in arresto questa mattina con le pesanti accuse di truffa e violenza sessuale: avrebbe infatti palpeggiato due bambine di dieci anni.

La squadra mobile di Frosinone ha anche denunciato per truffa la sua aiutante, una 55enne utilizzata dal santone come catalizzatore dei suoi presunti poteri.

Il 70enne si serviva nei suoi riti di pendoli, crocifissi e amuleti di varia natura, per guarire ogni malattia. I suoi poteri erano capaci di sconfiggere malocchio, insonnia, depressione e persino fratture. Non si faceva mancare nulla, neppure la classica ricevuta da consegnare ai pazienti a fine seduta con tanto di timbro e partita Iva, ovviamente falsa. Sul foglio si autodefiniva “esorcista e guaritore”. Il guaritore si mostrava poi assai caritatevole, tanto da esser disposto a lavorare anche a domicilio nei casi più seri.

Le forze dell’ordine hanno individuato un grosso giro d’affari, dal momento che, per curare una semplice insonnia, i pazienti (più di un centinaio) erano pronti a spendere fiona duemila euro.

A far scattere l’arresto è stata però la segnalazione da parte di vari assistiti in merito a delle molestie sessuali. In alcuni casi, infatti, l’uomo si sarebbe spinto oltre il suo normale “lavoro” e avrebbe palpeggiato nelle parti intime donne e bambine, in particolare due piccole di dieci anni. All’uomo, vista l’età, sono stati concessi gli arresti domiciliari, ma certamente non potrà più farsi definire un santone. Al massimo, un semplice truffatore.

Raffaele Emiliano