Stasera in tv “Apocalypto” di Mel Gibson

Questa sera, alle ore 22:35, La 7 trasmetterà il film “Apocalypto” (2006). La pellicola è diretta e sceneggiata da Mel Gibson, che usando solamente la lingua dei Maya, ce la lascia fruire nella sua genuinità. Nel cast Rudy Youngblood e Dalia Hernandez.

Yucatàn 1519. Il giovane maya Zampa di Giaguaro vive in modo primordiale andando a caccia con gli altri membri della sua tribù. Ogni sera, ad aspettarlo al villaggio, ha una bella moglie incinta e un bambino. Ma quando la sua tribù viene conquistata da un gruppo più forte, Zampa di Giaguaro assiste ad una terribile strage. Costretto a nascondere la sua famiglia in una grotta sotterranea, viene portato in un villaggio lontano, insieme ad altri amici, per essere sacrificato al dio del sole…

“Una grande civiltà non viene conquistata fino a quando non si distrugge da sola dal di dentro” (Will Durant). Questa è la frase che Gibson ha deciso di collocare all’inizio della pellicola. E, in effetti, racchiude il pensiero del regista riguardo alla vicenda dei “conquistadores” spagnoli. Ciò che, però, gli preme raccontare non è l’imposizione di una nuova, “moderna” civiltà ma come essa sia stata possibile. Come, cioè, la società dei Maya, si sia indebolita a causa di lotte interne fino a diventare inerme di fronte al vero nemico…

Se già con “The passion” Gibson aveva potuto esplorare un mondo sconosciuto, grazie anche all’uso di un’abbastanza improbabile aramaico, “Apocalypto gli offre un’occasione ancora più succulenta: la nudità dei corpi, la natura selvaggia, una folta vegetazione attraverso cui non penetrano i raggi solari, gli permettono di sfruttare l’idea della violenza, della suggestione e della sorpresa. I riti Maya, un parto nell’acqua e una serie di torture antiche e terribili aprono a lui e al pubblico un modo innovativo di fare cinema. Una gran furbata!

Valentina Carapella