Casa Montecarlo: oggi sul web il video di Gianfranco Fini

25 settembre. La lettera è vera, così ha detto Lorenzo Rudolph Francis, Ministro della sperduta Saint Lucia, incontaminato ( forse ancora per poco) paradiso ( anche fiscale?)  delle Antille. Ho deciso di scriverla ( la lettera, nda) al primo ministro per informarlo su una vicenda che rischiava di danneggiare l’economia dell’isola”. Francis si è poi stupito del fatto che la sua lettera fosse finita sui giornali e ha detto di voler aprire un’inchiesta sull’accaduto.

Gianfranco Fini non si è però fatto intimorire ed ha dichiarato che oggi, attraverso un video-messaggio che verrà diffuso attraverso la rete, chiarirà tutto.Vittorio Feltri, direttore ( editoriale, da qualche ora) de Il Giornale, ieri sera al Tg4 di Fede non è riuscito a nascondere il suo nervosismo. Eloquenti le parole che ha avuto nei riguardi del Presidente delle Camera:

È arrivato il momento che dica la verità  e io gli do un consiglio: è molto meglio fare la figura dei pirla, anziché dei ladri, per cui, se Fini è stato imbrogliato dal “cognato”, lo dica. Può succedere. Succede anche nelle migliori famiglie, figuriamoci in quella di Fini”.

Un’ultima frase che, un po’, con il consiglio che Feltri ha voluto “concedere”, stona. Italo Bocchino, finiano di ferro, nonostante le dichiarazioni del Ministro di Saint Lucia, sembra continuare a ritenere il documento un “falso”, “materiale ideologico”, e contestualmente a parlare di dossieraggio e killeraggio. Ci sarebbe una volontà quindi, da parte dei giornali vicini al Premier, di mettere in cattiva luce il suo attuale avversario principale, vale a dire Gianfranco Fini.

Ragionando e andando per ipotesi, è possibile sostenere che, primo; non è per niente detto che sia Fini il nemico peggiore di Berlusconi. Secondo; la questione dei “giornali vicini al premier“, appare anch’essa in parte discutibile. La vicenda di casa An, ha allontanato non poco i due leader ed uno di loro, Berlusconi, da diverse settimane sta cercando di tenere in piedi il suo Governo tra 10000 difficoltà. La casa di Montecarlo pare essere uno degli ostacoli più difficili da superare, certamente per Fini, ma anche per Berlusconi.  Meno il Cavaliere riesce a parlare con il Presidente della Camera, per così dire, amichevolmente, più è probabile una netta divisione dei parlamentari tra PdL e FlI.

Quest’ultima coalizione, riuscisse a raccogliere un numero sufficiente di deputati, potrebbe tenere, o perlomeno tentare di tenere il governo in scacco, od indurlo a ricorrere alle elezioni, come già più volte ventilato in questi mesi. Alla luce di questa che pur rimane un’ipotesi, una riflessione andrebbe comunque fatta. Se non si può certo dire che i toni politici del Giornale siano gli stessi di quelli di Repubblica o del Corriere, in questo caso,  la testata di Feltri è parsa del tutto “indipendente”, dalle volontà o anche dai semplici auspici di Berlusconi.

A.S.