Serie A, Milan-Genoa 1-0: Ibracadabra e il diavolo torna alla vittoria

Zlatan Ibrahimovic ha riportato i tre punti con il suo secondo gol in campionato

Buona la quinta. Finalmente il Milan torna a vincere grazie alla rete decisiva di Ibrahimovic. Il Genoa si arrende all’intuizione dello svedese che realizza un bel gol su pallonetto dopo ‘4 dall’inizio della ripresa. Il Genoa si è ben comportato, ma non è stato abbastanza lucido in avanti, specialmente con Luca Toni abbastanza assente. In ultima analisi è stata la differenza di tasso tecnico a fare la differenza. Sorprese di formazione in entrambe le squadre. Allegri da fiducia a Robinho nel tridente d’attacco con Boateng a centrocampo al posto di Seedorf. Abate preferito a Zambrotta all’ultimo minuto. Gasperini punta su Kharja e Rafinha rispettivamente al posto di Milanetto e Rossi.

1° TEMPO – Partono aggressivi i tre attaccanti rossoneri che si scambiano spesso posizione per non dare punti di riferimento ai difensori avversari. Subito gran lavoro difensivo di Ranocchia. Nel primo quarto d’ora la partita la fa il diavolo, ma nessuna delle due compagini riesce ad arrivare in porta. Per vedere il primo tiro bisogna aspettare il ’13 con Rafinha che ci prova da fuori. Palla che esce di poco. Si scuote il Milan che al ’19 trova la porta con un bel diagonale di Robinho, a conclusione di un rapido contropiede. Eduardo respinge. I rossoblù cominciano ad avere un gran ritmo e cercano spesso la sponda di testa su Toni. Nesta e Silva sono costretti a tappare tutti i buchi. Dopo aver concesso qualcosa di troppo al grifone, i rossoneri tornano dalle parti di Eduardo al ’27. Dalla sinistra Dinho indovina il filtrante per l’accorrente Gattuso che entra in area e calcia. La sua posizione è troppo defilata e il sinistro rasoterra viene bloccato.

Ma ringhio non si arrende e continua a dialogare per gli inserimenti. La difesa di Gasperini però, si comporta impeccabilmente. Dal ’30 il pallino del gioco torna in mano milanista, ma gli ospiti sono sempre in agguato per le ripartenze. Proprio Palacio, il migliore dei suoi, va vicinissimo al gol con un tiro-cross dalla destra che supera Abbiati e tocca il palo. Al ’43 Chico recupera una palla in difesa, ma si scorda di Boateng che lo passa in area e colpisce la palla. Eduardo salva tutto. Il difensore si rifà del clamoroso errore un minuto dopo quando viene pescato da Toni tutto solo in area. Colpo di testa ravvicinato e miracolo di Abbiati. Gran ritmo, gran finale di tempo, ma niente gol. Al riposo sullo 0-0.

2° TEMPO – Si riparte senza cambi e Palacio si rende subito pericoloso al ’48 con una conclusione al volo in area. Tiro un po’ sbilenco e palla fuori. Subito dopo risponde il Milan con un bel lancio di Pirlo che becca Ibra in corsa, pressato da due difensori. Il suo piedone riesce a toccare al volo e il pallonetto beffa Eduardo regalando il vantaggio ai rossoneri. Espode S.Siro per il secondo gol dello svedese in questo campionato. La partita è più viva che mai con gli ospiti che non ci stanno, ma Ibra &co. premono per chiudere il match. Al ’56 il cross di Rafinha trova la testa di Toni, ma la conclusione è debole e Abbiati para. Gasperini si sbilancia inserendo Sculli per Chico.

Al ’61 è Ronaldinho a rendersi pericoloso andando al tiro dal limite dopo un’azione insistita. Palla alta. Al ’67 Kharja sfrutta un rinvio centrale di Nesta per andare alla conclusione con un sinistro potente che viene deviato ed esce di poco fuori. Al ’71 esce Ronaldinho per Seedorf e il Milan si riassesta sul 4-4-2. Così facendo i genoani trovano meno spazi a centrocampo e il ritmo si sgonfia un po’ nonostante il liguri attacchino a testa bassa. Al minuto 81 il duo Robinho-Seedorf regala tocchi di classe pura, ma prima l’olandese e poi il brasiliano si vedono respinta la conclusione in area. All’89 Flamini può chiudere la partita, ma dopo essere stato smarcato da Robinho, spara alto da posizione ravvicinata. Nei ‘3 di recupero non succede più niente e il Milan torna alla vittoria che mancava dalla prima giornata.

Milan – Genoa  1 – 0

Marcatore: Ibrahimovic al ‘49

(4-3-3): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Pirlo, Gattuso(dal’67 Flamini), Boateng; Robinho, Ronaldinho(dal’71 Seedorf), Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Yepes, Papastathopoulos, Zambrotta, Inzaghi. All. Allegri

(4-3-3): Eduardo; Chico(dal’58 Sculli), Dainelli, Ranocchia, Criscito; Rafinha, Veloso(dal’66 Milanetto), Kharja; Mesto, Palacio(dall’82 Rudolf), Toni. A disposizione: Scarpi, Kaladze, Rossi, Moretti. All. Gasperini

Arbitro: Valeri di Roma

Ammoniti: Rafinha, Pirlo, Sculli

Giuseppe Greco