Al via le riprese di Rideremo tra vent’anni: film sui giovani, droga e rave party

Sono iniziate a Bassano del Grappa (provincia di Vicenza) le riprese del film Rideremo tra vent’anni del regista Manuel Zarpellon.
Il film avrà come protagonisti dei giovani interpreti, quasi tutti al loro esordio sul grande schermo.
Rideremo tra vent’anni intreccia le vite di Camilla, Simone e Matteo: tre ragazzi che trovano sulla loro strada la droga, tra discoteche e rave party.
Ognuno dei tre protagonisti è al centro di un disagio che lo spinge e cercare un’evasione dalla vita quotidiana attraverso l’uso di alcolici e di droghe.
Camilla è una fotografa di moda che non riesce a superare la morte della sua migliore amica ed inizia a fare uso di cocaina; Simone è un dj sempre in lotta con il padre e, una sera, ritornando dalla discoteca sotto gli effetti della droga provoca la morte di due fidanzati causando un incidente stradale; mentre Matteo è un adolescente che suona in un gruppo ma riesce a superare la sua timidezza solo quando si trova in compagnia degli amici, beve alcolici e fa uso di droghe leggere. Due dei tre giovani protagonisti riusciranno a superare i loro problemi ma per uno non ci saranno speranze di salvezza.
Il mondo adulto è invece rappresentato da Antonio,  padre dell’amica di Camilla morta in un incidente stradale, che vuole capire i problemi dei ragazzi e Gianluca  ex giovane che impegna il suo tempo libero in un’associazione per il recupero di ragazzi “difficili” e accompagna Antonio a conoscere il loro vero mondo, quello più nascosto. La sera del rave party vedrà contemporaneamente protagonisti tutti i personaggi in un drammatico crescendo.

La storia del film si ispira alla storia vera di un DJ morto durante un rave party ed è stato scritto da Manuel Zarpellon insieme a Giorgia Lorenzato che, a soli 19 anni, è anche tra le interpreti con il ruolo di Camilla.

Il regista di Bassano ha spiegato le motivazioni alla base della realizzazione del film che è  “trattato con realismo senza  voler giudicare né fare la morale. Il desiderio  è quello di raccontare il mondo dei ragazzi dall’interno, di non criminalizzare il mondo della droga, ma cercare di capirlo”.

Il primo lungometraggio di Zarpellon si intitolava Mai per caso e nel 2008 ha vinto il primo premio al Festival del cinema dei Veneti nel mondo che si tiene a Sydney e ha partecipato al Torino Film Festival.

Beatrice Pagan