Bersani: “Il Parlamento faccia chiarezza: la legge è uguale per tutti?”

E’ mercoledì, dunque, il giorno stabilito per la conta alla Camera. E’ il giorno del discorso del presidente del Consiglio Berlusconi, che chiederà poi il voto dell’emiciclo per ottenere la maggioranza più vasta possibile, in rotta verso il fatidico 316, la maggioranza numerica da raggiungere senza l’apporto dei finiani.

“Dalle parole dell’avvocato Ghedini e del ministro Alfano si capisce benissimo quale, tra i cinque punti di programma di cui parlerà il presidente del Consiglio, sia quello fondamentale e che più interessa Berlusconi e il Pdl. Inutile che usino tanti giri di parole, che si citino le grandi riforme, che si mettano insieme tutti gli altri punti: da mesi il Paese è bloccato attorno al problema personale del capo del governo”. Sono parole del segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani, una prospettiva per niente ottimista in vista del voto di mercoledì.

Il numero uno del Pd chiede, infatti, di “chiarire subito il contenuto del punto giustizia” dell’intervento di Berlusconi. Un modo di far luce: “è bene che ci si chiarisca subito sul tema giustizia e sul significato concreto che dovrà avere la riforma, perché è chiaro che ciò condizionerà la situazione politica e legislativa. E’ ora che le Camere dicano se i cittadini sono ancora o no tutti uguali davanti alla legge, come prevede la Costituzione. E’ su questo punto che il Parlamento si deve esprimere con chiarezza”.

v.m.