Il fumo e la pelle

Che fumare sia dannoso per la salute è risaputo. Le conseguenze del fumo non si ripercuotono solo sui polmoni bensì su tutto il nostro organismo: se si è fumatori incalliti prima o poi anche la pelle inizierà a risentirne.

Per le donne sapere che il fumo non farà altro che avvicinare la propria vecchiaia potrebbe essere un motivo più che valido per iniziare ad intraprendere un percorso per smettere definitivamente di essere dipendenti dalle sigarette.

Il tipo di aspetto che assume il volto delle fumatrici è ben noto ai dermatologi, che parlano di “smokers face”per definire il viso delle donne dipendenti dal fumo. Le caratteristiche della “smokers face” sono ben precise: pallore evidente, rughe intorno agli occhi, guance molle, rughe intorno alle labbra, pelle del volto secca e poco elastica, colorito disomogeneo e macchie sul viso. Anche le borse sotto le palpebre sono uno dei segni che il fumo lascia sulla pelle delle donne.

Temere l’avanzare degli anni è normale per le donne, e le fumatrici non devono scoraggiarsi: i danni del fumo sulla pelle non sono definitivi. Ovviamente le rughe causate dal fumo non scompariranno se si smette di fumare, ma di certo la pelle ne acquisterà in colorito e in luminosità. Quando si smette di fumare i tessuti dell’epidermide ricevono un’ossigenazione migliore rispetto a prima, e questo aspetto si nota subito.

Smettere di fumare è una scelta di giudizio oltre che di salute: nemmeno il fumo passivo, infatti, fa bene alla pelle(oltre che a tutto il resto). Se il vostro compagno o vostri familiari sono dipendenti dalle sigarette cercate di aiutarli a smettere: ne gioverete anche voi.

Al giorno d’oggi esistono molti espedienti che possono aiutare i fumatori a togliersi per sempre il proprio vizio di torno: basta trovare il più adatto alle proprie esigenze e armarsi di tanta forza di volontà.

Martina Cesaretti