“The Hobbit” boicottato dai sindacati

La fonte viene da Los Angeles ed è  l’Hollywood Reporter: non va tutto bene nella paradisiaca Tolkieniana ‘Terra di Mezzo’. Le associazioni degli attori di  Hollywood  e diverse unioni sindacali  internazionali hanno fatto  trapelare ed è venuto  fuori un allarme: Qualcuno sta andando  contro l’ adattamento con un budget strepitoso di “The Hobbit”,  specificando, in una nota, che i loro  membri “sono informati di  non accettare alcun lavoro su questa produzione non – sindacale”. Le associazioni sindacali affermano che i produttori della MGM/New Line fantasy  il cui  blockbuster dovrebbe essere diretto da Peter Jackson, hanno respinto e rifiutato  di organizzare il lavoro per il nuovo reparto  Neo Zelandese dall’unione di attori  Australiani.

Ieri, domenica, in una lunga dichiarazione rilasciata, Jackson ha risposto punto su punto martellando  sia la Media Entertainment d’Australianment che l’unione  Arts Alliance (MEAA) e minacciando di trasferire le riprese di  “Hobbit” in  Europa. Affermando che il suo  film è stato usato come un pretesto politico per garantire e assicurare utili alle corporazioni.Jackson è convinto anzi né è sicuro che siano stati  attaccati semplicemente perchè sono un obiettivo bello sostanzioso, dei cugini ‘Aussie’ da affondare, non per qualcosa di sbagliato che avrebbero fatto ma perché degli opportunisti sfruttano e strumentalizzano il loro  film per propri profitti politici.
Simon Whipp della MEAA all’Hollywood Reporter ha detto che il successo con “The Hobbit” potrebbe aprire la strada per organizzare in sindacato altre  produzioni cinematografiche in Nuova Zelanda, ma  ha anche affermato che in una votazione molto segreta realizzata in questo decennio, senza specificare quando, circa l’ 80% degli  800  attori neo – zelandesi i cosidetti  ‘Kiwi’, hanno votato perché si possa aprire una filiale della MEAA in Nuova Zelanda: e la MEAA lo ha realizzato nel  2006. Anche se questo, per ora, sembra piuttosto difficile,  Whipp si è augurato che  Jackson possa “sbloccare la situazione” quanto prima. Per la verità il progetto “The Hobbit” non è stato ancora  ufficializzato ma  Jackson, e la sua  WingNut Films con la Weta Digital hanno, in  effetti, preparato l’adattamento del romanzo di  J.R.R. Tolkien, da diverso tempo.

Maria Luisa  L.Fortuna