Addio creme. Da oggi il viso si cura col tartufo!

E’ considerato uno dei cibi più pregiati e e simbolo per eccellenza del lusso e della ricercatezza a tavola. Ma da oggi il tartufo sarà amato dalle donne per il suo effetto sulla pelle tant’è che dilaga la “tartufoterapia“, anche se con qualche anno di ritardo dal suo arrivo  in Italia.
Il magico tubero non ha solo un effetto antidepressivo o proprietà afrodisiache, è diventato l’alleato numero uno della bellezza ed è in grado di riparare i danni alla pelle causati da acne o da cure farmacologiche aggressive.
Il tartufo bianco viene utilizzato come ingrediente base per una lussuosa crema schiarente anti-macchia e distensiva. Un prodotto messo a punto da un’azienda italiana specializzata nei cosiddetti “cosmetici gourmet”, come per esempio quelli utilizzati nella vinoterapia e in cioccolatoterapia, la Ishi.
Dal tartufo nero e da quello estivo, invece, vengono prodotte creme anti età e nutrienti. Inoltre, dai test effettuati sembra che abbia un forte effetto lifting che potrebbe così sostituire l’ormai troppo utilizzato botulino e acido ialuronico.
Ma tutte le varietà di tartufo vengono utilizzate per i numerosi trattamenti offerti dai centri estetici e da oggi sarà possibile utilizzarli anche a casa da sole.
Davide Antichi del gruppo Dafla, “la loro efficacia è stata testata da diversi studi che hanno coinvolto le università di Genova, di Ferrara, di Catania e quella di Pavia, con ottimi risultati. In particolare, la ricerca dell’ateneo catanese ha messo a confronto il siero schiarente al tartufo bianco con un siero agli idrochinoni, normalmente prescritto dai dermatologi. E ha dimostrato che il nostro prodotto è più efficace”.
Come è possibile immaginare, le creme sono molto costose. I cosmetici che hanno come base il tartufo sono di lusso e soprattutto molto costosi, ad esempio per una crema si possono pagare anche 100 euro.

Daniela Ciranni