Baseball, da Bologna a Parma una stagione esaltante

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:10
La CariParma che esulta dopo la vittoria

Bologna- Con il successo in extremis della Fortitudo UGF Bologna in Coppa Campioni, si è conclusa un’intensa ed emozionante stagione del baseball italiano, la prima stagione che ha visto protagoniste soprattutto Parma e Bologna rispettivamente campioni d’Italia e d’Europa.

La UGF lo scorso anno aveva vinto lo scudetto superando in finale il San Marino ed era giunta al secondo posto in Europa, battuta in una finale tutta italiana dal Caffè Danesi Nettuno. Quest’anno la UGF del confermato manager Marco Nanni ha saputo ripetersi se non migliorarsi. Infatti i bolognesi sono riusciti ad andare fino in fondo in tutte e tre le competizioni cui hanno preso parte. Nanni, così, ha sfiorato un’impresa alla Mourinho: vice-campione d’Italia, si è dapprima consolato in coppa Italia per poi completare una magica stagione con il titolo europeo merito di un clan compatto fuori e dentro al campo, di una società seria e di scelte che hanno messo in luce le qualità e la competenza di un ds come Cristian Mura.

CariParma campione d’Italia dopo tredici anni, tanto ha dovuto attendere Parma per alzare allo stadio Europeo l’ambito trofeo. Il successo degli uomini di coach Gerali è stato sofferto quanto meritato. Contro Bologna i Ducali hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie di nome e di fatto, poiché solo alla settima sfida hanno potuto scucire il tricolore dal petto felsineo. Si è trattato di una Italian series emozionante, che nelle sue prime fasi ha clamorosamente smentito il fattore campo: Bologna ha vinto in trasferta le prime due gare per poi cedere le successive due, davanti al pubblico amico. Quindi ha allungato ancora (3 a 2) ed è stato proprio in questa fase cruciale che Parma ha dimostrato di avere più fame di vittoria. Trascinata da uno Yepez strepitoso, il Cariparma ha completato la rimonta per poi gridare la propria gioia a gara 7. Un successo che premia la seria programmazione del club parmigiano e che fa piacere perché Parma ha creduto fortemente in un gruppo italiano, ha saputo aspettare la sua crescita per poi coglierne i frutti al momento debito.

La finale tra Bologna e Parma, oltre a premiare due grandi progetti ha avuto il merito di riportare allo stadio migliaia di spettatori, in alcune delle sedi storiche del batti e corri nazionale.

Marco Stiletti

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