Malattie degli occhi, ottobre è il mese della prevenzione

Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione delle malattie degli occhi che rappresentano una vera e propria emergenza sanitaria. Basta pensare che in Italia 2 milioni di persone soffrono di degenerazione correlata all’età (Dms), 750.000 circa di glaucoma, più di un milione di cataratta.

Queste sono solo alcune delle patologie che portano a un importante deficit visivo, compromettendo la qualità di vita dei pazienti. Spesso inoltre, rimangono silenti per molto tempo, progredendo nel corso degli anni senza che il paziente se ne accorga. Eppure un controllo periodico dall’oculista potrebbe favorire la diagnosi precoce e, dunque, l’intervento più appropriato per scongiurarne la progressione.

Per questo durante il mese di ottobre prenderanno il via diverse campagne informative volte a sensibilizzare tutti coloro che tengono alla propria salute a sottoporsi gratuitamente ad una visita di controllo dell’efficienza visiva: secondo i dati diffusi dagli esperti, un italiano su 5 non si è mai sottoposto ad alcun controllo della vista, oltre il 60% non ne svolge uno da almeno tre anni e uno su quattro presenta un difetto della vista che neppure sa di avere.

A questo proposito, la Società oftalmologica italiana (Soi) e l’Associazione onlus “Per vedere fatti vedere” sono da anni attive sul territorio con campagne informative per ricordare alle persone l’importanza della visita di controllo dall’oculista e con siti internet ai quali rivolgersi per avere informazioni e dialogare con i medici. “La visita specialistica dall’oftalmologo – spiega Matteo Piovella, presidente Soi – è fondamentale per controllare l’insorgenza di malattie dell’occhio che possono rimanere silenti per molti anni prima di manifestarsi con deficit visivi importanti. In assenza di problemi per i bambini i controlli per la salute degli occhi sono alla nascita, a 3 e a 6 anni. Sempre in assenza di sintomi, è sufficiente sostenere una visita di controllo nell’adolescenza, tra i 10 e 15 anni, e una a 45 anni. Dai 45 in poi è utile controllarsi ogni 2 anni. Dopo i 65, invece, si rende necessario recarsi dall’oculista ogni anno.

Adriana Ruggeri