Messico, frana: 7 morti e oltre 100 dispersi

La frana ha distrutto oltre 300 abitazioni, invadendo il villaggio nella notte

È di sette morti il bilancio ufficiale fornito delle autorità messicane, in seguito alla frana avvenuta a Santa Maria de Tlahuitoltepec, un villaggio rurale di 10mila abitanti a 2.400 metri di altitudine, nello stato dell’Oaxaca. Questa stima smentisce appieno il bilancio iniziale di 400-500 vittime stilato da alcuni testimoni della tragedia. Secondo fonti governative, inoltre, i dispersi sarebbero almeno 128. La Farnesina ha riferito che non ci sono italiani coinvolti.

Una parete collinare di circa 200 metri si è staccata, a causa delle tempeste tropicali e delle piogge torrenziali che hanno colpito la zona, causando un’enorme frana che ha travolto circa 300 abitazioni, cogliendo i residenti nel sonno. “Stavamo dormendo – racconta l’ufficiale locale Donato Vargas – quando abbiamo udito un enorme frastuono. Sono uscito a controllare e ho visto che la collina stava franando”.

La situazione già complicata delle ultime ore potrebbe aggravarsi a causa di un ponte che, gravemente lesionato dallo smottamento, starebbe per crollare. L’impossibilità di percorrere tale viadotto sta creando ulteriori difficoltà ai mezzi di soccorso poiché il villaggio di Santa Maria de Tlahuitoltepec si trova in una zona remota e impervia. Appena poche squadre di soccorritori sono riuscite ad arrivare finora sul posto.

“Speriamo di arrivare a tempo nell’area per poter soccorrere le famiglie sepolte”, ha detto il governatore dell’Oaxaca Ulises Ruiz alla stampa locale, affermando che dalla collina si starebbero staccando altri 200 metri di terra. “Gli abitanti dei villaggi vicini sono accorsi per aiutarci a scavare – spiega Vargas – molti di loro a mani nude, nel tentativo di raggiungere le case sotterrate”.

La situazione è in costante evoluzione. Le piogge che da 12 giorni imperversano in Messico senza sosta non accennano a fermarsi e il bilancio delle vittime potrebbe presto aggravarsi.

Emanuele Ballacci