Spagna, sciopero generale contro Zapatero: caos voli

La protesta contro il leader socialista José Luis Rodriguez Zapatero ha bloccato l'intero Paese

La Spagna deciso di fermarsi per 24 ore per protestare contro la politica di “austerity” del presidente José Luis Rodriguez Zapatero. Allo sciopero aderirà anche il re Juan Carlos che ha annullato tutti i suoi impegni ufficiali come gesto di solidarietà verso i lavoratori spagnoli.

Secondo quanto riporta il sito web del quotidiano iberico “El Mundo”, l’astensione dal lavoro nella notte appena trascorsa è stata “massiccia”. L’agitazione indetta dai due maggiori sindacati Ugt e Ccoo supererà oggi la quota del 70% di adesioni, bloccando di fatto l’intero Paese. Proteste circa il ‘servizio minino garantito’, in quanto non c’è chiarezza su chi debba provvedere a erogare tali prestazioni. Centinaia di cortei sfileranno per le vie delle principali città spagnole.

Le motivazioni che hanno spinto sindacati e lavoratori a scendere in piazza sono molteplici. Piovono proteste innanzitutto contro la politica di “austerity” promossa da Zapatero, la quale prevede tagli alle spese per ridurre il deficit pubblico e risollevare il Paese dalla crisi economica e da un tasso di disoccupazione che sfiora il 20%. I tagli concernono soprattutto la riduzione degli stipendi dei funzionari pubblici, il congelamento delle pensioni e la sospensione di alcune prestazioni sociali. Inoltre, i manifestanti si battono anche contro la riforma del mercato del lavoro che facilita i licenziamenti, togliendo di fatto garanzie ai lavoratori.

“Questo sciopero generale servirà a convincere il governo socialista di Zapatero a correggere le sue politiche economiche ha spiegato Candido Mendez, segretario generale del sindacato Ugt – e soprattutto la riforma del lavoro che è stata recentemente approvata”.

Numerose difficoltà per chi intende muoversi o arrivare nella penisola iberica. I trasporti locali sono infatti in tilt, mentre il traffico aereo risulta parzialmente bloccato. Infatti, secondo stime governative, solo il 20-40% dei voli in partenza potrà decollare, mentre quelli in arrivo hanno subito molte cancellazioni. Ripercussioni anche in Italia, complice il parallelo sciopero dei controllori di volo in Belgio. Al momento attuale, all’aeroporto di Fiumicino risultano soppressi 7 aerei per Madrid, 3 per Barcellona e 1 per Valencia. Molti viaggiatori sono accalcati davanti ai banchi aeroportuali delle compagnie Iberia, Vueling e Alitalia. Anche lo scalo romano di Ciampino è stato coinvolto dallo sciopero subendo la cancellazione di 9 voli.

Per chiunque intenda mettersi in viaggio verso la Spagna, si rende necessario contattare la propria compagnia aerea prima di raggiungere l’aeroporto per conoscere lo stato del volo, soprattutto per non creare ulteriore caos negli scali.

Emanuele Ballacci