Ciclismo, Contador positivo al Tour. Cancellara, intanto, è il re della crono

Alberto Contador e Fabian Cancellara: il primo è risultato positivo ad un controllo antidoping; il secondo ha conquistato l'oro nella crono mondiale

Mentre a Melbourne lo svizzero Fabian Cancellara conquistava il titolo mondiale della crono, rimbalzava l’ennesima notizia di un ciclista dopato: a cadere nella rete del doping è stato Alberto Contador, vincitore di 3 Tour de France e 1 Giro d’Italia. Da un controllo effettuato il 21 luglio scorso, durante una delle giornate di riposo della Grand Boucle, è stato rilevata la presenza di tracce di sostanze anabolizzanti nell’organismo dell’iberico.

La positività e la difesa – Contador è risultato positivo al Clembuterol, un anabolizzante usato in medicina come decongestionante e broncodilatatore. Il ciclista di Madrid ha, però, affermato di essere esente da colpe: “Potete metterci la mano sul fuoco: la mia positività è dovuta ad una contaminazione alimentare provocata da un filetto. Avevo mangiato carne anche se la dieta prevista dal medico non lo prevedeva. Non sono preoccupato dall’idea che la gente si fa di me, perchè la mia difesa sono gli esami precedenti e successivi, risultati sempre puliti. Questa è la mia difesa e troverei incredibile un’eventuale sanzione”.

Ciclismo “pedalato” – Intanto, a Melbourne, prosegue la rassegna iridata del pedale. Nella crono, la vittoria è andata allo svizzero Cancellara che conferma la sua netta superiorità nella prova contro il tempo. A fargli compagnia sul podio il britannico Millar e il tedesco Martin, staccati di oltre un minuto dall’elvetico. Cancellara, che ha origini lucane, mostra entusiasmo e dichiara ai microfoni: “E’ una vittoria incredibile. Non ero sicuro di avere una forma ottimale e non credevo tantissimo a questo risultato. E’ straordinario: credo sia stata la vittoria più difficile della mia carriera”.

Certo è che tutto ciò che gli appassionati vorrebbero vedere è il ciclismo della fatica e delle imprese. Come quello di Cancellara. Ma anche come quello di Contador. Salvo Antidoping positivo, chiaramente.

Edoardo Cozza