Strage di Erba: asta deserta, quella casa non la vuole nessuno

Per la seconda volta va a vuoto l’asta presso il Tribunale di Como, organizzata per vendere la casa in cui abitavano Olindo Romano e Rosa Bazzi, gli insospettabili coniugi condannati in primo e secondo grado all’ergastolo per quella che è stata una delle pagine più tragiche della cronaca nera recente: la strage di Erba. Nessuno vuole quella casa, quell’appartamento abitato fino all’otto gennaio 2006 da marito e moglie, entrambi carnefici, che lasciarono quelle pareti solo quando furono prelevati dai carabinieri e portati in carcere. L’abitazione si trova proprio sotto a quello che fu teatro del massacro in cui furono uccise Raffaella Castagna, la mamma Paola Galli e il piccolo Youssuf.

Ma la strage non finì lì. Proprio nella mansarda della ‘Ca’ del Giazz’ fu uccisa anche Valeria Cherubini, mentre sulle scale fu ridotto in fin di vita suo marito, Mario Frigerio.

L’appartamento di 76 metri quadrati proprio non interessa. Alla prima asta il prezzo base di vendita era stato di 122mila euro, poi, vista l’indifferenza generale dei possibili acquirenti, si era pensato per oggi di ridurlo a 90mila euro. Ma ancora niente: alla prossima asta, prevista per il 20 gennaio, il prezzo di partenza si aggirerà intorno ai 70mila.

Non sono certamente (e neppure a torto)  pochi coloro che in quell’appartamento dell’orrore non ci vivrebbero neppure gratis.

Raffaele Emiliano