Bangkok: uomo fermato con coccodrillo in valigia

Un vero e proprio zoo in miniatura, quello trovato nella valigia di un uomo fermato all’aeroporto di Bangkok. La notizia è stata riportata dall’agenzia stampa Gea Press. All’interno della borsa sono state rinvenute oltre 1100 tartarughe e perfino un coccodrillo. Il trafficante di origini pakistane era già stato fermato ed arrestato nel 2008 per il medesimo reato. In quel caso, le autorità tailandesi avevano sequestrato 778 esemplari di tartarughe, sempre custodite all’interno di una valigia. Nel sud est asiatico episodi come questo sono all’ordine del giorno ed il traffico di animali esotici e rettili rappresenta una vera e proprio piaga.

Secondo quanto sostengono i membri dell’Uffico Traffic del Wwf, proprio il mercato di Chatuchak, che si tiene ogni fine settimana proprio a Bangkok, si sarebbe specializzato negli anni nella vendita di animali esotici destinati agli acquirenti di mezzo mondo. Molte delle tartarughe stellate indiane, come quelle trovate nella valigia del trafficante, provengono proprio dal mercato illegale Tailandese, dove ogni anno un gran numero di trafficanti si reca per incrementare il mercato dei rettili esotici.

Sempre secondo gli esperti dell’Ufficio Traffic del WWF, il commercio illegale di tartarughe è destinato al mercato della carne e a quello dei terraristi. Proprio per questa duplice funzione, le popolazioni di tartarughe selvatiche si stanno decimando con il passare del tempo. In alcuni paesi come il Madagascar, si stima che ogni settimana siano migliaia le tartarughe trafugate dai loro habitat naturali. Questo fa pensare che per alcune specie l’estinzione sia ormai vicina.

Molto grave, inoltre, il rapimento dell’esemplare di coccodrillo, il Gaviale del Gange, ritrovato nella valigia del trafficante pakistano presso l’aeroporto di Bangkok. Tale specie di rettile, infatti,  secondo i parametri della Convenzione di Washington, è inserita nel massimo grado di protezione. Ciò significa che è in vigore il bando totale del commercio di questo rettile.

Di Marcello Accanto