La donna porta i pantaloni

Elizabeth Smith Miller è stata la prima donna a indossare i pantaloni, gesto irriverente per il XIX secolo ma le suffragette non temevano critiche, stavano rivendicando i diritti delle donne.

Da allora i pantaloni sono diventati un indumento cui le donne difficilmente rinunciano e non solo per la loro comodità.

Nelle fantasie maschili la rigida gonna ha ceduto il posto ai sinuosi pantaloni che accarezzano le forme e seducono.

Oggi sulle passerelle sfila la versione “leggy” dal taglio prettamente maschile ma capace di  slanciare la silhouette di ogni donna e accrescere la sua sensualità.

Le migliori case di moda hanno lanciato le loro collezioni; Gucci preferisce i pants con un taglio dritto e senza pinces, Chloè cuce il modello a vita alta e non troppo a “sigaretta” mentre Bottega Veneta riproduce profonde pinces e tasche laterali in pelle bordeux.

I tessuti e le ampiezze variano così come i colori anche se tendenzialmente neutri ma il taglio è maschile, poco sopra le caviglie e simmetrico per una donna di carattere.

Cosa abbinare ai leggy? Perfetti sono i cardigan tono su tono, ma anche delle bluse di seta dai colori tenui o una classica camicia bianca da ufficio ma che esalti il decolté.

I tacchi sono d’obbligo; le stringate si adattano perfettamente al look maschile ma sono ammessi anche stivaletti e decolté l’importante è non scendere sotto i dieci centimetri di tacco.

Ora che la donna porta i pantaloni sarà difficile che ritorni alle dolci gonne a balze.