Pagelle Inter-Juventus: Eto’o e Krasic inarrestabili, Quagliarella fumoso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:00

Nel pareggio tra Inter e Juve da sottolineare le ottime prove di Eto’o da una parte e Krasic dall’altra, capaci da soli di mettere in crisi le difese avversarie. Bene anche Stankovic e Felipe Melo, mentre hanno fatto fatica Milito, ancora lontano dalla miglior condizione, e Quagliarella, apparso un corpo estraneo nella squadra di Del Neri.

Inter (4-2-3-1)

Julio Cesar 6,5: un paio di buoni interventi su conclusioni di Krasic, si oppone a Quagliarella a metà ripresa.

Maicon 6,5: primo tempo in sordina, poi mette la quinta sfonda sulla destra.

Lucio 6,5: partita solida, sempre presente in mezzo all’area.

Cordoba 6: duello rusticano con Iaquinta, bene in velocità, un po’ meno di fisico (dal 1’ st Santon 6: patisce all’inizio, poi mette la museruola a Krasic).

Chivu 5,5: nel primo tempo patisce tantissimo l’ala serba, che lo salta spesso. Poi, spostato in mezzo, tiene.

Stankovic 6,5: per un’ora comanda il centrocampo nerazzurro, nel finale cala.

Cambiasso 5,5: non sempre preciso in fase di interdizione. Bello l’assist a Milito nel finale.

Biabiany 5,5: mezz’ora senza acuti (dal 30’ pt Milito 5,5: si vede poco, si divora un’occasione davanti a Storari nel finale).

Sneijder 5,5: chiuso dal centrocampo bianconero, regala pochi lampi.

Coutinho 5,5: per un’ora combina poco, poi, in collaborazione con Maicon, mette in difficoltà Grygera.

Eto’o 7: semplicemente devastante. Quando parte palla al piede salta i giocatori della Juve come birilli, mettendo in crisi tutta la difesa.

All. Benitez 6: l’Inter gioca una partita ordinata, con un pizzico di fortuna in più avrebbe anche potuto vincerla.

Juventus (4-4-2)

Storari 6,5: devia bene su Sneijder a inizio ripresa, poi compie un miracolo sul colpo di testa di Maicon.

Grygera 5,5: buona gara a destra, qualche difficoltà in più dalla parte opposta, soprattutto nell’ultima mezz’ora.

Bonucci 5,5: in mezzo all’area chiude bene, ma puntato in velocità si fa saltare con troppa facilità.

Chiellini 6,5: è il solito gladiatore, dove non arrivano i compagni è lui a metterci una pezza.

De Ceglie 6,5: 45′ ad ottimi livelli, la miglior prova da inizio stagione (dal 1’ st Motta 5,5: Eto’o è un brutto cliente e lui non sempre riesce a fermarlo).

Krasic 6,5: va a sprazzi, ma quando decide di accelerare crea sempre qualche occasione importante. Fosse più continuo sarebbe un fenomeno.

Melo 6,5: fa da diga in mezzo al campo, sempre puntuale e preciso nel chiudere e ripartire.

Aquilani 6: al contrario del compagno di reparto, a volte sembra leggerino, ma i piedi buoni lo aiutano (dal 35’ st Sissoko s.v.).

Marchisio 5,5: spostato in un ruolo non suo, si impegna ma fa fatica, soprattutto quando c’è da spingere.

Iaquinta 6: lotta come un leone, facendo a sportellate contro tutti (dal 19’ st Del Piero 6: qualche buona giocata, ci prova spesso da lontano).

Quagliarella 5: avrebbe voglia di spaccare il mondo, ma finisce per fare confusione. Poco lucido davanti a Julio Cesar.

All. Del Neri 6: dopo quella offensiva, ora sembra aver trovato anche la quadratura difensiva. Se riuscirà ad avere continuità, questa squadra potrà fare buone cose.

ARBITRO Banti 6: non è sempre preciso nei cartellini ma se la cava bene, aiutato dalla correttezza dei giocatori. Giusto annullare il gol di Iaquinta.

Pier Francesco Caracciolo

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!