Grande Fratello 11: non mancherà il ricordo di Pietro Taricone

Ancora un altro intervento  di Alessia Marcuzzi riguardo alla prossima imminente edizione del Grande Fratello, l’ undicesima. Questa volta Alessia Marcuzzi, presentatrice del reality show per la sesta volta, parla attraverso le pagine del settimanale “Chi”, in edicola oggi.

Alessia accenna al progetto per ricordare Pietro Taricone all’interno del programma, senza essere invadenti e fuori luogo. Parla commossa di Pietro: “Ce ne sono pochi come lui, divertenti, istrionici, ma anche curiosi e profondi. Non ne ho mai parlato perchè penso al dolore della sua famiglia, stiamo pensando di ma vorrei trovare il modo per non essere fuori posto.” E conclude: “Penso che un uomo come Pietro sia irripetibile non solo al ‘Grande Fratellò ma nella vita in generale”.

Alessia Marcuzzi coglie l’occasione per dare qualche informazione in più relativamente ai concorrenti. Si partirà con 15 o 16 ragazzi ma, avverte, il cast sarà variabile: “I provini vanno avanti anche nelle prossime settimane. Ci saranno ospiti di passaggio, che trascorreranno nella casa solo qualche giorno, e concorrenti scelti all’ultimo.

Nell’intervista su Chi c’è anche un accenno al vincitore della scorsa edizione, Mauro Marin, intorno al quale è sorta da tempo una polemica per la sua ammissione di aver avuto problemi psichici prima di entrare nella Casa. Alessia tranquilla risponde: «Se è stato tutti quei giorni nella casa e ha anche vinto, vuol dire che erano problemi superabili. Ha avuto comportamenti strani, ma ce li hanno in tanti nella casa».

Il Grande Fratello 11 prenderà il via il 18 ottobre prossimo su Canale 5 e promette grandi novità. Come per tutte le edizioni del reality, è già da un po’ che si vocifera e si ipotizza sui probabili concorrenti, ma le certezze sono ancora poche, per mantenere alta la tensione fino all’ ultimo giorno…

«Ci sono storie difficili -spiega Alessia Marcuzzi- storie di riscatto, si parlerà anche di famiglie allargate e di giovani che hanno girato il mondo e sanno le lingue», insomma il minestrone sarà, al solito, ben condito!

Caterina Cariello