La visita di Wen Jiabao: un cinese a Roma

E’ atterrato ieri sera, poco prima le 22,00, all’aeroporto di Fiumicino il 747 dell’Air China con a bordo il premier Wen Jiabao e una folta delegazione di politici e imprenditori cinesi. Ad accoglierlo il ministro degli Esteri, Franco Frattini. Jiabao ha raggiunto il Bel Paese (nella terza tappa del suo tour europeo) per celebrare il Quarantennale dei rapporti diplomatici tra Roma e Pechino e per assistere all’apertura dell’Anno culturale della Cina nel nostro Paese.

Il premier cinese ha da poco raggiunto il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, al Quirinale per un colloquio privato in cui verranno affrontati temi di stretta rilevanza politica. Al termine, Wen Jiabao si sposterà a palazzo Chigi per un incontro con Silvio Berlusconi. A concludere l’agenda degli impegni istituzionali del primo ministro cinese saranno quindi i colloqui con il presidente del Senato, Renato Schifani, e quello della Camera, Gianfranco Fini.

Sul fronte economico-imprenditoriale, invece, a fare gli onori di casa ci penserà la presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che questa mattina a Villa Madama accoglierà i top manager cinesi giunti ieri sera al seguito di Wen Jiabao. Ad affiancarla una nutrita rappresentanza dell’imprenditoria italiana: da Marco Tronchetti Provera a Roberto Colaninno, da Paolo Scaroni a Diana Bracco (solo per citarne alcuni).

A rimarcare l’importanza della visita ufficiale cinese in Italia ci ha pensato Massimo Iannucci, direttore generale per l’Asia al ministero degli Esteri e futuro ambasciatore italiano a Pechino. “La visita del premier cinese – ha spiegato – non farà che ribadire i rapporti particolarmente buoni tra i due Paesi. La Cina non è solo un partner economico – ha notato – non è solo un’occasione per le nostre piccole e medie imprese, non è solo una controparte commerciale, è anche un importante attore finanziario, ma soprattutto – ha aggiunto Iannucci – è un importante attore politico sulla scena internazionale. E in questi termini dobbiamo avviare con la Cina – ha concluso – un dialogo di politica globale”.

Maria Saporito