Ue, varato piano per innovazione

“L’Unione per l’innovazione”. Questo il titolo del programma a sostegno dell’innovazione e tecnologia. Oggi a Bruxelles il Commissario europeo per l’industria Antono Tajani e quello della ricerca Màire Geoghegan-Quin hanno presentato questo disegno.

Il progetto per il rilancio tecnico e scientifico si basa su elementi di stretto futuro. Cambiamento climatico, progresso informatico, proprietà intellettuale e scienze della vita, sono i settori che verrano finanziati dall’Ue. Sarà istituita una partnership con la Banca Europea degli investimenti e, si prevede nei prossimi quindici anni un aumento di 3,7 milioni di posti di lavoro.    I ministri Antono Tajani e Màire Geoghegan-Quin salutano con soddisfazione questa iniziativa, sostendo che l’innovazione è alla base di uno sviluppo sostenibile. Questi aiuti avranno raggi d’azioni non solo a livello europeo ma anche locale, regionale e nazionale. Un elemento importante è la regola della destinazione del 3 % del Pil ai settori beneficiari. L’annuncio del progetto per l’innovazione fa seguito alla tre giorni del vertice Asia-Europa.

I paesi dell’area euro hanno avuto una crescita molto bassa. Si parla infatti di un +1,7% nell’anno corrente e una previsione dell’1,5% nel 2011. Motori del mondo sono invece i paesi Bric, Brasile , India e Cina che hanno registrato una crescita nel 2010 del 4,2% e una stima del 6,4% per il 2011. Oggi la notizia di questo progetto di rilancio, non solo della tecnologia ma dell’intera economia.

Matteo Melani