Chirurgia estetica: interventi più richiesti e prezzi

La chirurgia estetica sembra essere diventata la fata turchina dei nostri tempi, dona la bellezza correggendo le imprecisioni di madre natura ma l’affilato bisturi è ben diverso dalla bacchetta magica. Nonostante le controindicazioni insite in un qualsiasi intervento chirurgico, sono sempre di più le donne e gli uomini che si lasciano trasportare dal miraggio di una ritrovata giovinezza o di una nuova avvenenza fisica facendo sì che il settore chirurgo-estetico si espanda a vista d’occhio.

Ma quali sono gli interventi più richiesti?

In vetta alla classifica spicca la liposuzione, richiesta dal circa 20-25% dei pazienti nonostante sia uno degli interventi più rischiosi ma questo dato ci pone di fronte anche ad un’altra considerazione, quella che gran parte della popolazione risulta in sovrappeso e decide di spendere fior di quattrini per eliminare i centimetri in eccesso. Scendendo di un gradino troviamo la blefaroplastica che coinvolge circa il 18-22% delle persone, quest’intervento al contrario di altri si fa in età più avanzata e permette di correggere le palpebre superiori cadenti, le borse sotto gli occhi e le occhiaie per ridare allo sguardo quella freschezza che gli anni e il lavoro hanno oscurato.

Alla base del podio troviamo invece vari interventi per il ringiovanimento del viso cui ricorrono circa il 18-20% degli uomini e delle donne ma subito dopo si piazza la mastoplastica additiva che coinvolge soprattutto le giovanissime sempre alle prese con modelli della televisione da emulare. Seguono infine la rinoplastica e gli interventi per correggere le orecchie a sventola.

L’aspetto economico non è da sottovalutare; per la liposuzione si parte da 300 euro circa se si effettuano interventi più superficiali fino ad arrivare a 6.000 euro, la blefaroplastica non costa meno di 1.000 euro e con la mastoplastica sia additiva che riduttiva si arriva a sborsare anche 8.500 euro.

Quella di ricorrere alla chirurgia estetica deve essere una scelta ben ponderata specie se dettata dalla voglia di somigliare a qualcun altro o di seguire la moda, tali operazioni sono utili se servono a risolvere un grave complesso che impedisce al paziente di relazionarsi con la società e non se accontentano i capricci delle neomaggiorenni.

Valentina Bauccio