Scuola, Di Pietro: “Il Governo promuove l’ignoranza”

Nella giornata della mobilitazione del mondo della scuola contro le politiche del ministro Gelmini, è intervenuto sul tema anche il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, secondo il quale: “E’ vergognoso che la mobilitazione di migliaia di studenti, scesi in piazza questa mattina per protestare, venga liquidata dalla fautrice di questa mattanza con una semplice battuta. Il ministro Gelmini sa benissimo – prosegue Di Pietro – che i tagli alla scuola pubblica sono un colpo d’accetta sul futuro di questo Paese. Questo Governo sta distruggendo lo stato sociale, portando avanti politiche discriminatorie che aiutano solo speculatori e furbetti”.

“Berlusconi e i suoi continuano a parlare di grande riforma della scuola ma in realtà è un progetto che nasconde solo tagli economici e l’intento di voler cambiare i connotati della nostra società nonché la classe dirigente italiana”, è la denuncia del leader Idv. E ancora: “I ministri Gelmini e Tremonti hanno tolto 8 miliardi di euro alla scuola pubblica, avviando una deregulation dell’istruzione che crea grandi sacche di disoccupazione e incide sulla cultura e sulla formazione delle nuove generazioni”.

“In un Paese civile – continua l’ex pm – gli insegnanti dovrebbero essere considerati come il fiore all’occhiello della società, tutelati e premiati perché sono portatori di sapere, di cultura. Ma in Italia questo non accade più perché il Governo li manda per strada, li mortifica, toglie loro il lavoro. Al contrario ad essere premiati sono stati i mafiosi, gli speculatori, i furbetti del quartierino che hanno usufruito di benefit e di una veste pulita come lo scudo fiscale, un vero e proprio riciclaggio di Stato. Insomma – conclude Di Pietro – il Governo vuole ribaltare i valori di questa società premiando i disonesti e mandando a casa gli onesti, gli intellettuali, i ricercatori, gli operatori di cultura, coloro che pensano, sanno e si informano. E’ un disegno chiaro, tipico dei regimi: vogliono tenere la gente nell’ignoranza. Berlusconi, Gelmini e accoliti sanno di poter sopravvivere solo grazie all’ignoranza e alla disinformazione. L’Italia dei Valori non lo permetterà”.

Raffaele Emiliano