Dossier Marcegaglia, la solidarietà di Marchionne

“La solidarietà di Confindustria è anche la mia: ho saputo della storia e la trovo veramente stranissima“. E’ questo lo stringato commento che l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, ha destinato alla vicenda sul presunto dossier de “Il Giornale” ai danni della famiglia di Emma Marcegaglia.

Da Suzuka, in Giappone – dove si trovava per seguire il Gran Premio – Marchionne ha ieri aggiunto: “Il presidente di Confindustria è una persona che merita di meglio. Questa è una storia – ha rimarcato – che non fa bene a Emma, a Confindustria e all’intero Paese“.

In attesa di diradare le nebbie che riguardano lo strano “caso” Marcegaglia, si susseguono le attestazioni di solidarietà non solo per la numero degli industriali, ma anche per i giornalisti de “Il Giornale“, vittime – secondo molti – di un gigantesco fraintendimento.

“Ciò che sta emergendo intorno alla vicenda – ha commentato ieri il ministro Sandro Bondi – è tanto oscuro quanto torbido. In attesa di saperne di più, desidero esprimere la piena solidarietà al direttore e a tutti i giornalisti de ‘Il Giornale’, vittime di una aggressione ingiustificata, che si fonda – ha concluso il responsabile dei Beni culturali – su un totale capovolgimento della realtà”.

Non la pensa allo stesso modo Flavia Perina, finiana doc e direttore de “Il Secolo d’Italia” , che nel braccio di ferro tra il giornale della famiglia Berlusconi e la presidente di Confindustria ha deciso di prendere le parti della Marcegaglia. Anche solo per solidarietà femminile. “Delle ultime accuse di Alessandro Sallusti (direttore de ‘Il Giornale’, ndr) – ha detto – mi ha colpito quella alla Marcegaglia di essere un’isterica. Aggettivo che non avrebbero mai probabilmente usato – ha notato – per un dirigente uomo”.

“La Marcegaglia, in quanto donna – ha incalzato Flavia Perina – in quanto si preoccupa di un evidente segnale di allarme che le viene trasmesso con modalità davvero inquietanti, viene presentata come la solita donnetta isterica che – ha concluso la deputata di Fli – si allarma per niente”.

Maria Saporito