Tra Lega e Pdl è scontro tra governatori

Il conflitto a distanza tra il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, e quello della Regione Campania, Stefano Caldoro, si combatte sul terreno (scivoloso) dei rifiuti. Dal Nord arriva il monito del leghista: “Sul fronte dei rifiuti la Campania si deve arrangiare ed è scandaloso che sia intervenuto l’esercito. Io difendo i veneti – rimbrotta Zaia – e la spazzatura ognuno se la deve tenere a casa propria“.

Parole forti che insolentiscono il governatore dei campani, il quale – intervenuto ieri a un convegno sul federalismo – replica così all’esuberante alleato: “Risponderò ogni volta ai tentativi di arroganza e prepotenza contro il Mezzogiorno. E se questa arroganza continuerà ad arrivare dalla Lega, allora – promette Caldoro – risponderemo alla Lega colpo su colpo. Combatteremo e alla fine le buone ragioni prevarranno. Al Nord ci sono troppi pregiudizi e tante rendite di posizione da difendere, ma noi – assicura il governatore della Campania – vinceremo la sfida”.

Rincara la dose l’assessore all’Ambiente Giovanni Romano: “La gara per lo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi della Campania – spiega – era rivolta alle imprese, non alle Regioni, ed è stato vinta da un consorzio pugliese. La Regione Veneto, dunque, sta montando una polemica sul nulla. Nessuna ditta di quel territorio si è aggiudicata la gara, nessuno – continua l’assessore campano – ha chiesto la loro disponibilità a ricevere i nostri rifiuti e, del resto, ci risulta che il Veneto non sia autosufficiente, tant’è che manda i suoi rifiuti in Germania”.

Un botta e risposta infuocato che rischia di compromettere i rapporti granitici tra la Lega e il Pdl, alleati in territori troppo diversi da amministrare. Non solo, il divario tra Nord e Sud potrebbe esasperarsi anche sul fronte della sanità. “La Campania – spiega il senatore del Pdl, Raffaele Calabrò – è danneggiata dal fatto che i parametri governativi penalizzano le regioni con l’età media più bassa. E la Campania, che ha una forte natalità e tanti giovani, ha stanziamenti pro capite più bassi rispetto a tutte le regioni del Nord”.

“Il governo – precisa il governatore Caldoro – premia maggiormente con la cosiddetta virtuosità quelle regioni che hanno una rigidità storica della spesa sanitaria. Io ritengo che questa sia una follia e che andrebbe invece premiata, come si fa oggi nelle aziende che funzionano, la capacità di miglioramento. Andrebbe premiato, insomma, chi riesce a invertire la rotta e a realizzare significativi passi in avanti. Altrimenti – conclude Caldoro – non si riusciranno a colmare le differenze”. E le distanze tra la Lega del Nord e il Pdl del Sud.

Maria Saporito