F1, nuove polemiche sulle ali flessibili Red Bull

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:13

Dopo i controlli piu’ severi pareva che la polemica fosse finita. In realta’ era solo sospesa, pronta ad esplodere ad ogni minimo segno di cambiamento. E’ bastato solo un appuntamento mondiale, un qualche dubbio di troppo, e il caso delle ali flessibili e’ tornato a fare parlare di se’. Protagoniste le vetture Red Bull, imputate sempre quelle ali dell’alettone anteriore che nelle curve veloci si abbassano sino a toccare l’asfalto, incollando quindi la vettura al terreno e regalando molta piu’ stabilita’. Gli stessi dubbi e argomenti dell’Ungheria si sono riportati a Suzuka, con tutti i Team del circus che nuovamente chiedono spiegazioni.

La miccia che ha fatto ri-scoppiare il problema e’ stata la netta superiorita’ mostrata dalle due vetture austriache nel primo settore rispetto alla concorrenza. Nella famosa successione di curve ad ampio raggio da affrontare in quarta piena, Vettel e Webber potevano contare su una stabilita’ perfetta, mentre tutti gli altri (compreso Alonso) faticavano a tenere la linea ideale. Un vantaggio importante che ha permesso il dominio per tutto il week-end della gara, facendo storcere il naso ad ingegneri e Team Manager. Se infatti queste ali continuano a flettersi nonostante controlli piu’ severi da parte della FIA, vuol dire che dietro a tutto cio’ non vi e’ un mero trucchetto, bensi’ un progetto talmente complesso che interessa la vettura intera e non solo l’alettone.

L’ultima teoria parla di un retrotreno speciale della RB6 capace di “alzarsi” nelle curve veloci spingendo quindi l’alettone anteriore in avanti e creando maggior carico aerodinamico. Un metodo ingegnoso per avere un cospicuo vantaggio senza dover infrangere il regolamento. Le scuderie del circus intanto, tramite le parole di Ross Brawn, chiedono nuove verifiche da parte della Federazione: “ ..credo che se le squadre e la FIA sentono che c’è qualcosa che non và, allora dobbiamo cambiare i test. Se le squadre vedono qualche anomalia e se anche la federazione sente la stessa cosa allora dobbiamo riunirci e modificare il regolamento.” Parole importanti, che ridanno vita alla polemica.

Christian Horner, Team Manager Red Bull, pare non preoccuparsi di tutto cio’: ” La vettura ha superato tutte le prove sia per quanto riguarda le ali che il fondo. E’ veloce e conforme alle normative ed i nostri ragazzi possono essere orgogliosi del lavoro che stanno facendo” Oramai la stagione 2010 e’ alla fine e i giochi sono praticamente conclusi. Se si vorra’ evitare altro astio e odio tra le varie squadre, la FIA sara’ costretta a rivedere il regolamento, chiarendo una volta per tutte che cosa e’ permesso o meno. Certamente se ne parlera’ ancora, sperando che si trovi un accordo per il 2011. Sino al prossima polemica.

Riccardo Cangini

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