Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Politica Manifestazione Fiom: il Pd si spacca anche sulle adesioni al corteo

Manifestazione Fiom: il Pd si spacca anche sulle adesioni al corteo

Alla vigilia della più grossa manifestazione d’autunno, il corteo dei lavoratori che sfilerà domani per le vie di Roma, non si placano le polemiche sulla sicurezza. Dopo l’allarme lanciato ieri dal ministro dell’Interno Roberto Maroni in merito al rischio di infiltrazioni di frange estreme nella manifestazione, si è tenuto oggi un vertice tra il titolare del Viminale e gli esponenti di Cgil e Fiom.

A infiammare il clima è intervenuto anche l’ennesimo atto vandalico nei confronti della Cisl. A Prato sono state infatti gettate uova contro la sede locale del sindacato di Raffaele Bonanni.

Sul versante politico si esplicitano, invece, le adesioni al corteo di domani. Al sì deciso giunto da Paolo Ferrero, Oliviero Diliberto, Antonio Di Pietro e Nichi Vendola non si aggiunge una ugualmente netta presa di posizione da parte del Partito Democratico. Come sperimentato già in simili occasioni, la linea del partito è infatti quella di non aderire ufficialmente a manifestazioni che non siano promosse dagli stessi democratici.

Così, in piazza ci sarà una nutrita pattuglia di esponenti democratici in rappresentanza delle diverse aree di cui si compone il partito. Tra coloro che parteciperanno al corteo ci sono Cesare Damiano, Stefano Fassina, Paolo Nerozzi, Vincenzo Vita, Barbara Pollastrini, Matteo Orfini, Sergio Cofferati, Ignazio Marino.

Non ci sarà Walter Veltroni, impegnato a Milano. Assente anche Dario Franceschini. Non aderiscono alla manifestazione i moderati del Pd, che ritengono un grave errore aderire al corteo della Fiom in programma per domani. Enrico Letta, ad esempio,  parteciperà domani al forum della piccola industria organizzato dalla Confindustria di Prato, in totale controtendenza dunque col corteo dei lavoratori.

In una intervista rilasciata al quotidiano torinese “la Stampa”, Beppe Fioroni critica: “Non va bene tenere sempre un atteggiamento che può sembrare opportunista, dicendo ‘non aderisco, ma i miei verranno'”.

Raffaele Emiliano