Marcegaglia: “Veleni non mi piegheranno”

Intervenendo a conclusione dei lavori del convegno sulla piccola e media impresa a Prato, la presidente di Confindustria, Emma Marceaglia, parla del clima politico nel Paese. “C’è una cortina fumogena velenosa – dichiara il leader degli industriali italiani – che tenta di investire con la sua nebbia anche Confindustria.”Questo teatrino mediatico mi fa abbastanza schifo“.
“E’ un teatrino del veleno e dei veleni, fatto di gossip, sospetti, intercettazioni telefoniche e accuse infamanti“. La Marcegaglia denuncia, quindi, “la coltre sempre più pesante” che sta avvolgendo l’Italia. “La politica e la vita pubblica italiana si distruggono sotto i nostri occhi – aggiunge il numero uno di Confindustria -. Temo che questo possa mettere l’Italia nel mirino dei mercati e possa quindi compromettere gli sforzi fatti fin qui per uscire dalla crisi economica”.
La Marcegaglia ribadisce l’indipendenza degli industriali e fa sapere di non aver paura delle minacce: “Il mio dovere – dice – è di non piegarmi, di respingere ogni tentativo di piegarmi. Il dovere del presidente di confindustria è di non piegarsi“, ai “veleni dei gossip, dei sospetti, delle intercettazioni telefoniche e della accuse infamanti” che hanno riguardato negli ultimi tempi la sua persona. “I veleni non mi peseranno, io non mollerò, non cederò neanche di un millimetro. Se con i veleni della stampa – osserva la Marcegaglia – pensano di farci dire cose diverse, si sbagliano. Mio dovere è di difendere l’autonomia e l’indipendenza di Confindustria e lo farò fino alla fine. Chiunque pensa di piegare Emma Marcegaglia con un articolo di stampa che la riguarda si sbaglia di grosso. Io so qual è il mio dovere, è quello di non piegarmi”.
Raffaele Emiliano