Sabrina Misseri: la strega della tv?

Se non ci fosse di mezzo la morte di una ragazza di quindici anni, si potrebbe anche sospettare di essere davanti a qualche esperimento sociologico sul ruolo svolto dai media – e in questi casi a farla da padrone è sempre la televisione – nel contribuire a dare valore di verità a fatti e notizie che la stragrande maggioranza delle persone apprende soltanto di seconda mano.

Ad onor del vero, si può affermare che l’era della tv reality, con la sua pretesa di portare nelle case dei telespettatori la vita così com’è, si è definitivamente rivelata essere la sua antitesi: programmi che fingono di trasmettere una realtà im-mediata, mal celando invece un’attività di preconfezionamento del prodotto televisivo fatta a uso e consumo dello spettatore che desidera essere preso per mano, accettando di essere illuso.

Insomma un po’ come quelle merende che le pubblicità pretendono di smerciare quasi fossero le ciambelle fatte dalla nonna con tanto amore.

Ma nella tv di oggi non c’è né amore, né tantomeno vita. Con buona pace dei vari Lamberto Sposini, Mara Venier, Barbara D’Urso.

A tal proposito, gli sviluppi delle indagini sulla morte di Sarah Scazzi potrebbero trasformarsi definitivamente nella nemesi di questo modo di intendere la tv.

Non più una televisione che plasma i personaggi, prendendoli dal nulla e dando loro un’identità riconoscibile nel mare magnum mediatico; ma una famiglia capace di domare il minotauro televisivo, modellandolo come meglio crede.

Sono oramai settimane che i componenti (o personaggi?) della famiglia Misseri occupano trasversalmente, volontariamente o meno, gli schermi televisivi delle principali testate nazionali.

I conduttori esautorati dal loro ruolo di Mangiafuoco del terzo millennio, si ritrovano nei panni di piccoli Pinocchio alle prese con il Gatto e la Volpe.

Sabrina Misseri, la ragazza che fino a pochi giorni fa versava lacrime e da tutti era vista come la figlia dell’orco Michele, colpevole di averle strappato la sua cugina prediletta, oggi potrebbe diventare la strega di questa storia apparentemente senza una  fine. Né un fine.

La tv reality non fa altro che chiedersi: dov’è la verità? Chi mente? Chi è il buono, chi il cattivo?

Il pensiero corre a Federica Sciarelli – la conduttrice di Chi l’ha visto tanto criticata per aver dato in diretta alla madre di Sarah la notizia della morte della figlia – che potrebbe scoprire di aver chiesto un parere a caldo sul tragico lutto non più alla cugina della vittima ma a una dei colpevoli.

A venire in aiuto della tv, stretta nella morsa dei Misseri, c’è il fratello più piccolo della famiglia dei media: su internet è caccia aperta alla verità tra blog, forum e video.

Ed è proprio un video, quello che nelle ultime ore fa discutere di più: in una delle numerose interviste rilasciate dalle figlie di Michele Misseri, Sabrina incorrerebbe in una sorta di lapsus – o almeno così ritengono alcuni utenti di Youtube – confermando sia col tono di voce che con un movimento della testa  la possibilità che qualcuno avesse potuto aiutare il padre nell’uccisione di Sarah (minuto 2.31, ndr).

Nello stesso video al minuto 2.09, il viso di Sabrina assumerebbe un’espressione di terrore con gli occhi quasi strabuzzati.

Ma è solo un attimo, poi tutto ritorna come prima in attesa di cambiare nuovamente.

Simone Olivelli