Pagelle Roma-Genoa: splendido Borriello, Rudolf vivace

Una vittoria voluta, cercata, sofferta. Così la Roma incassa 3 punti decisivi per tentare la scalata verso le posizioni europee della classifica.  Il Genoa, dal canto suo, rimane invischiato a metà classifica e non riesce a darsi un tono da grande squadra. protagonisti della sfida Borriello, autore di un gol e un assist, e Rudolf, il cui ingresso in campo ha cambiato il volto di un Genoa molle e scontato nel primo tempo.

ROMA:

Lobont 6: si fa trovare pronto, anche se ancora non regala certezze assolute alla retroguardia. Splendidi due interventi su Milanetto e Sculli: ma a gioco fermo.

Cassetti 5.5: non spinge quanto sa, è evanescente e, in fase difensiva, nella ripresa soffre molto la vivacità di Rudolf.

N. Burdisso 6: dopo 20 minuti si scontra con Cassetti e si ferisce al volto: finirà la partita col “turbante”. Non soffre molto l’unico centravanti avversario e col compagno di reparto riescono a tenerlo bene a bada.

Juan 6.5: Preciso in chiusura, disciplinato e tenta la sortita offensiva, ma senza successo. Vita dura per Toni quando si scontra con lui.

Riise 5.5: Meno pericoloso del solito, non riesce a liberare mai la corsa e il sinistro poderoso che si ritrova.

Taddei 6.5: torna in campo dopo una lunga assenza ma ha voglia e si vede. Nel primo tempo è una costante spina nel fianco per il Genoa, poi cala progressivamente.

Pizarro 7: geometrie solide le sue. Non sbaglia un appoggio, è concreto e preciso. (Dall’83° Simplicio sv).

Brighi 7: dà sostanza al centrocampo giallorosso e si rende pericoloso con gli inserimenti da dietro: il gol nasce proprio grazie ad uno di questi.

Perrotta 6: ritrova la posizione di esterno alto che fece le sue fortune al Mondiale 2006: soffre in ripiegamento, però in avanti combina cose buone. (Dall’80° Castellini sv).

Totti 6.5: Ci prova in tutti i modi a fare gol. Ma il muro genoano gli nega sempre la gioia della rete. Dal suo piede nasce il gol dell’1-0 e si rende protagonista di altre giocate di classe non finalizzate dai compagni.

Borriello 7.5: un gol, un assist, una traversa. Serve altro?

Ranieri 6.5: fa di necessità virtù. Il 4-4-2 schierato è ordinato e lascia pochi spazi agli avversari. Importante la vittoria conseguita.

GENOA:

Eduardo 5.5: non è colpevole sui gol, ma denota spesso insicurezza e la difesa ne risente.

Chico 5.5: rude e deciso, spesso confusionario. Sterili i risultati quando si spinge in avanti.

Dainelli 5.5: guida una retroguardia in costante affanno.

Ranocchia 5: il peggior match da quando indossa la casacca rossoblu. Soffre  tantissimo contro Taddei e Totti. (Dal 60° Sculli 5.5: in un Genoa alla ricerca del pari cerca di farsi luce tra le maglie giallorosse. Ma senza spunti di rilievo).

Rossi 6: il capitano si sbatte e lavora per la squadra, cercando di mantenere alto il ritmo. Gli riesce meglio nella ripresa.

Milanetto 6.5: deve sopperire alla serata no di Kharja, quindi lavora per due. Sfiora anche la marcatura con un bel tiro fuori di poco.

Kharja 5: impreciso, lento, goffo e svogliato. Non regala il cambio di passo che Gasperini e i genoani si aspettano da lui.

Criscito 6: si mangia un gol e ne salva uno sulla linea. Si segnala più per le sgroppate che per l’attenzione in difesa.

Palacio 4.5: tutto fumo, un ectoplasma. Non ne azzecca una. (Dal 46° Rudolf 7: una vera sorpresa. Un peperino, questo magiaro, che cambia volto al Genoa e sigla la rete che riaccende le speranze del Grifone).

Toni 6: sgomita, si batte. Cerca la via del gol con poco successo. E’ uno degli ultimi ad arrendersi.

Mesto 5.5: Un bel cross, qualche fuga sulla fascia e poco altro per l’esterno d’attacco del Genoa. (Dal 63° Rafinha 5.5: non cambia molto col suo ingresso).

Gasperini 5.5: un Genoa statico nel primo tempo, vivace ma poco preciso nella ripresa.

Edoardo Cozza