Basket, Serie A: il Montepaschi la spunta al fotofinish. Ok Roma e Milano

A distanza di quasi quattro mesi dalla gara-4 di finale scudetto che consegnò nelle mani del Montepaschi Siena il quarto tricolore consecutivo, è ripartito il campionato di basket di serie A, con la prima giornata di una nuova stagione – quella 2010/2011 – che dovrà segnare il rilancio della pallacanestro italiana, dopo diverse annate all’insegna della scarsa competitività sia a livello di Nazionale che di club.
Tra le molte squadre presentatesi ai nastri di partenza con un roster profondamente rinnovato dal mercato estivo, c’è proprio la formazione campione in carica, quel Montepaschi oggi “orfano” di tanti suoi elementi storici – McIntyre, Sato, Eze – sacrificati in nome del rinnovamento e del ringiovanimento della rosa a disposizione di coach Simone Pianigiani. Dopo la vittoria di una settimana fa in Supercoppa Italiana ai danni della Virtus Bologna, i biancoverdi hanno però rischiato grosso al debutto in campionato, ottenendo solamente in volata il successo sul campo della Vanoli Cremona.

La compagine lombarda ha infatti condotto nel punteggio per quasi tutti i 40 minuti, raggiungendo nel corso del secondo quarto un margine di vantaggio di 14 lunghezze ma facendo poi i conti col lento ma convinto rientro degli ospiti. Sospinto dai 21 punti di Rimantas Kaukenas – rientrato a Siena dopo una stagione trascorsa al Real Madrid – il Montepaschi ha messo la freccia e sorpassato gli avversari a meno di 2′ dal termine, incamerando i primi sudatissimi 2 punti in classifica grazie al 68-71 finale.
I 5 volte campioni d’Italia non sono stati però l’unica “big” costretta agli straordinari già in questa prima giornata. Sul sempre ostico campo di Teramo, all’Armani Jeans Milano è servito un tempo supplementare per espugnare il parquet abruzzese col punteggio di 83-89, e il tecnico meneghino Piero Bucchi deve dire grazie ad una delle sue tante stelle: il nazionale azzurro Stefano Mancinelli, autore di 27 punti, 15 dei quali arrivati nei momenti più caldi dell’incontro, tra l’ultimo quarto e l’overtime.

Mentre, piuttosto a sorpresa, tra le mura amiche del PalaMaggiò è caduta la Pepsi Caserta – l’anno scorso seconda in regular season e semifinalista nei playoff – per mano di una rediviva Angelico Biella (87-91 il finale in favore degli ospiti, con 27 punti della nuova guardia USA, A. J. Slaughter), tutte le altre grandi approfittano del fattore campo e incamerano i primi punti stagionali. Chi sembra già sulla buona strada verso il raggiungimento della chimica di squadra, nonostante le tante facce nuove nei roster, sono la Lottomatica Roma e la Benetton Treviso, autrici di comode affermazioni casalinghe.
Il +18 (88-70) di Treviso sulla Air Avellino e il +25 di Roma sulla neopromossa Enel Brindisi (travolta 86-61) fanno ben sperare i tifosi di queste due compagini, attese ad un campionato da protagoniste dopo i tentennamenti delle stagioni scorse. Intanto la nostra serie A si gode qualche potenziale nuova stella, come la guardia Ryan Toolson – 21 punti con 6/7 al tiro nel suo esordio in maglia Benetton – e il 20enne bosniaco Nihad Dedovic, top scorer della Lottomatica con i suoi 18 punti.

L’impatto con la serie A non è stato dei migliori neanche per l’altra formazione salita dalla LegaDue, la Dinamo Sassari, assoluta debuttante nella massima serie: il team sardo allenato da Meo Sacchetti è stato infatti superato col punteggio di 88-76 da una buona Fabi Montegranaro. I marchigiani – 38 punti in due per la coppia Ivanov-Ray – iniziano così col piede giusto una stagione nella quale rivestiranno il ruolo di outsider, di “mina vagante” potenzialmente in grado di sgambettare anche le squadre più blasonate.
A completare il quadro di giornata, altri due successi casalinghi: quello della Canadian Solar Bologna sulla Bennet Cantù, arrivato grazie ad un canestro da 3 punti del finlandese Koponen che quasi sulla sirena ha regalato alle V nere il 68-66 finale, e quello leggermente più agevole della Cimberio Varese, 87-78 sulla Scavolini Pesaro. Un bell’inizio per Carlo Recalcati – ex ct della Nazionale – tornato in questa stagione sulla panchina del team biancorosso, 11 anni dopo lo scudetto conquistato nel 1999 con la Varese di Gianmarco Pozzecco e Andrea Meneghin.

Risultati 1° giornata:
Banca Tercas Teramo-Armani Jeans Milano 83-89
Vanoli Braga Cremona-Montepaschi Siena 68-71
Fabi Montegranaro-Dinamo Sassari 88-76
Canadian Solar Bologna-Bennet Cantù 68-66
Pepsi Caserta-Angelico Biella 87-91
Lottomatica Roma-Enel Brindisi 86-61
Benetton Treviso-Air Avellino 88-70
Cimberio Varese-Scavolini Siviglia Pesaro 87-78

Classifica:
Roma, Treviso, Montegranaro, Varese, Milano, Biella, Siena, Bologna 2
Cantù, Cremona, Caserta, Teramo, Pesaro, Sassari, Avellino, Brindisi 0

Daniele Ciprari