Calciomercato Sampdoria: Mantovani o Fucile se parte Ziegler, Carew come vice Pazzini

Ziegler a fine stagione molto probabilmente lascerà Marassi. L’ultimo incontro fra procuratore e dirigenza non ha portato ad alcun risultato e il giocatore, che interessa alla Juventus, a giugno potrà scegliersi una nuova squadra. Per l’attacco Garrone starebbe pensando di ingaggiare John Carew, attaccante dell’Aston Villa in rotta con Houllier.

GUARDARE AVANTI – L’incontro tenutosi giovedì tra Bozzo, procuratore di Ziegler, e Garrone aveva dato una speranza ai tifosi liguri: invece nulla, fumata nera e destino che ormai pare scritto, con lo svizzero che a giugno partirà. Alcuni addetti ai lavori hanno anche pensato all’ipotesi di una cessione a gennaio e per questo la Sampdoria si sta già guardando intorno e sono due i nomi che piacciono alla dirigenza: il primo è quello del clivense Mantovani, dal prezzo abbordabile (2-3 milioni di euro) e che gradirebbe la destinazione ligure; si è poi pensato all’uruguaiano Fucile, esterno del Porto, che però potrebbe non considerare un salto di qualità il trasferimento a Genova.

VICE PAZZINI – In casa blucerchiata si lavora per dare a Di Carlo una punta di peso che possa, all’occasione, prendere il posto di Pazzini. Il budget non permette spese folli, si cerca l’affare economico: a tal proposito prende piede l’interessamento verso Carew, ariete norvegese con una passata esperienza in Serie A nella Roma. L’attaccante dell’Aston Villa, a cui viene costantemente preferito Emile Heskey, ha chiesto di esser ceduto il prima possibile, nonostante il suo contratto scada a giugno del 2011. Si profila quindi la possibilità di un suo trasferimento nella città della Lanterna nel mercato invernale, a prezzo scontato.

OPERAZIONE RINNOVI Oltre ai rinnovi di Cassano e Ziegler, che per ora rimangono in alto mare, Garrone deve pensare anche a quelli di altre due colonne della Sampdoria, ossia Palombo e Pazzini. Nella passata stagione ai due fu promesso un “premio” in caso di qualificazione ai preliminari di Champions League, vale a dire un rinnovo con ritocco dell’ingaggio. La mancata qualificazione alla fase a gironi ha però cambiato i piani societari. Il tentennamento di Garrone va letto alla luce dei mancati guadagni derivanti dalla non partecipazione alla coppa più importante d’Europa, ma la sensazione è che alla fine il matrimonio si farà.

Alberto Ducci