Paolo Romani: Report è stato odioso

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:55

Paolo Romani è uno che aveva ipotizzato – nell’ottica del decreto omonimo su cinema, web e televisioni – la possibilità di inserire un servizio di parental control per avvertire tramite l’invio di un sms i genitori di un minore del fatto che il proprio figlio stesse navigando in quel momento su un sito porno.

Ma se torniamo indietro con gli anni possiamo rammentare il periodo, per l’esattezza il primo lustro degli anni novanta, in cui Romani era editore di Lombardia 7, un’emittente privata il cui pezzo forte fu Vizi privati… pubbliche virtù, programma condotto da Maurizia Paradiso contenente numerosi streap tease e collegato alla moda dell’epoca delle linee erotiche a pagamento e successivamente chiuso perché ritenuto porno.

Un altro tentativo di recuperare la verginità dopo quello fatto ieri dal Ministero della Pubblica Istruzione, con l’invio degli ispettori per controllare che l’asilo comunale di Livorno?

Da due settimane Paolo Romani, già sottosegretario, è ministro dello Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni e così – quasi fosse compito suo – ha già iniziato ad interessarsi alla qualità dei programmi Rai, specialmente quelli politici che trattano delle vicende riguardanti il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Stamane Romani è intervenuto per commentare la puntata di Report andata in onda ieri sera. Il tema trattato da Milena Gabanelli vedeva al centro dell’attenzione le proprietà immobiliari acquistate ad Antigua da Berlusconi nel 2007, compravendita su cui aleggiano numerosi dubbi tra cui il prezzo d’acquisto relativamente basso per il valore dei terreni e l’entità del venditore degli stessi.

Ma Romani, quasi per senso del dovere, è andato subito all’attacco: «Ho visto la puntata e l’ho trovata odiosa. Si facevano delle supposizioni non basate su fatti rispetto alle proprietà del presidente del Consiglio, facendo riferimenti, accostamenti che non ho assolutamente condiviso. Non mi è piaciuto come programma giornalistico».

Certo non è dovuto essere facile per Romani prendere una posizione così netta, dopo che per mesi i più maliziosi hanno visto nella sua attività di sottosegretario alle comunicazioni una sorta di amministratore degli interessi Mediaset all’interno del governo.

Ma Romani è uno coraggioso: si vocifera che, ai tempi di Lombardia 7, non si sarebbe tirato indietro dallo scontro fisico con la verace Maurizia Paradiso.

Nella foto: Milena Gabanelli, conduttrice di Report.

Simone Olivelli