F1, i piloti Ferrari ottimisti per la gara

La gara di domenica si prospetta ancora più delicata ed avvincente di quello che si pensava alla vigilia. Le prove libere di oggi hanno dato molte informazioni agli addetti ai lavori, ridando nuova luce ed interesse ad un appuntamento fino ad ora pesantemente criticato e visto in negativo. Le condizione dell’asfalto sono accettabili e per ora del problema “buche” neanche l’ombra. La particolare conformazione del circuito poi, con un misto di curve veloci e tratti lenti, ha entusiasmato i piloti, sopratutto quelli di Ferrari e Mclaren, finalmente sorridenti e meno preoccupati del solito. Rispetto ai precedenti Gp le prestazioni sono più livellate e la Red Bull non è più imbattibile. Un avvenimento vitale per le sorti del mondiale, che domenica potrebbe subire l’ennesimo cambiamento.

Lo sa bene Alonso, che sicuro dei miglioramenti ancora possibili, rilascia solo commenti positivi: “È piacevole guidare su questa pista, molto interessante e con tre settori l’uno diverso dall’altro. Mi piacciono le curve dalla 4 alla 6, con traiettorie molto diverse e la possibilità di fare sorpassi. Al momento non ci sono particolari aspetti negativi da segnalare, a parte le gomme che si usurano rapidamente, come del resto era prevedibile su un asfalto completamente nuovo. Non è il caso di preoccuparsi perchè per domenica la situazione migliorerà e, comunque, siamo tutti più o meno nella stessa condizione.” Davvero una ottima base su cui costruire un importante risultato. D’altronde Fernando è già sicuro che qui la Red Bull non potrà dominare come in Giappone: “Credo che la situazione non sia come in Giappone. Qui c’è spazio per la McLaren e per noi per fare qualcosa di interessante.E’ chiaro che, essendo un circuito completamente nuovo, non abbiamo riferimenti, sarà quindi ancora più importante il lavoro di squadra.”

Un pensiero che condivide anche Felipe Massa, oggi impegnato nella prova di vari assetti e nel confronto dei dati ricevuti con il box di Alonso. La Ferrari è unita verso quel titolo piloti difficile ma non impossibile. Anche per il brasiliano la pista della Corea è davvero una gradita novità in calendario: “Mi piace questo tracciato. E’ molto lungo e ci sono curve di ogni tipo, con alcune parti che assomigliano ai circuiti tradizionali, altre che sembrano parte di una pista cittadina. Ho faticato un pò a trovare un buon assetto ma la situazione cambierà ancora man mano che si depositerà la gomma sull’asfalto. La sensazione è che possiamo essere competitivi.” La tensione si sta pian piano alzando, ci aspetta un week-end motoristico infuocato.

Riccardo Cangini