Cagliari, caso-Marchetti: il portiere chiede rescissione al collegio arbitrale della Lega di Serie A

Continuano ad essere agitate le acque a Cagliari. Dopo le presunte frizioni tra Bisoli, Conti ed Agostini, che solamente da poche settimane sembrano essere state risolte del tutto, arriva ora la citazione in tribunale da parte di Marchetti, che avrebbe depositato alla Lega di Serie A la richiesta di intervento urgente di un pool del collegio arbitrale. La richiesta è stata presentata da Beppe Bozzo, il difensore di Marchetti, ed è stata fatta per definire la posizione del portiere rossoblù, che da alcuni mesi è diventato il terzo portiere del Cagliari, dopo aver giocato da titolare il Mondiale di Sudafrica 2010 con la Nazionale italiana. Una richiesta che prevede la rescissione del contratto col Cagliari ed un risarcimento per danni.

LA VICENDA MARCHETTI – I problemi di Marchetti con il Cagliari sarebbero esplosi dopo il Mondiale 2010. Al ritorno dalle vacanze estive, l’estremo difensore del Cagliari rilasciò delle dichiarazioni alla stampa, nelle quali aveva espresso un suo parere positivo ad un eventuale passaggio alla Sampdoria. Le dichiarazioni dell’ex-portiere dell’Albinoleffe però non lasciarono indifferenti la piazza rossoblù e Cellino: i tifosi infatti iniziarono a contestarlo apertamente (alcuni dicono che tuttora Marchetti sia oggetto di critiche aspre da parte di alcuni supporters), mentre Cellino dichiarò che “Di una cosa del genere ne avrebbe dobìvuto prima parlare con me“. Da quel giorno la situazione di Marchetti al Cagliari iniziò a diventare pesante, con continui allenamenti in campo senza mai giocare una gara, diventando così il terzo portiere della squadra isolana (dietro Agazzi e Pelizzoli, acquistato dal Cagliari subito dopo le sue dichiarazioni).

CELLINO: “NESSUN MOBBING” – In Serie A ci sarebbe così un altro caso di mobbing tra le società di calcio. L’anno scorso era infatti toccato a Pandev ed alla Lazio di Lotito, con il collegio arbitrale della Lega Calcio che diede ragione al giocatore macedone, che poi si accasò con l’Inter. Ora toccherebbe invece a Marchetti (anche se i suoi legali non hanno voluto utilizzare il termine inglese per descrivere la situazione del loro assistito). Sulla vicenda è stato sentito anche il presidente Cellino, che ai giornalisti avrebbe rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Mobbing? Il Cagliari sta facendo allenare Marchetti regolarmente e gli sta dando la possibilità di giocarsi il posto. Non sono mica Lotito“.

Simone Lo Iacono