Emergenza rifiuti a Terzigno: Fazio, “nessun rischio per la salute”

A Terzignonon ci sono rischi per la salute” dovuti alla discarica. Lo ha assicurato il premier Silvio Berlusconi, citando in conferenza stampa a palazzo Chigi la relazione svolta nei giorni scorsi durante la riunione dell’esecutivo dal ministro per la Salute Ferruccio Fazio. “Questa mattina il ministro Fazio ha svolto una relazione, garantendo che in questo momento non ci sono preoccupazioni per la salute dei cittadini“. Anche il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso assicura: “Apriremo un tavolo di confronto con i Comuni interessati su tutte le problematiche, spiegando che non ci sono rischi per la salute”.

Il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ospite di Unomattina, aveva escluso la possibilità di dichiarare l’emergenza sanitaria e aveva assicurato infatti che i cattivi odori “non arrecano danni alla salute, come dimostrato da uno studio del ministero svolto durante la precedente emergenza rifiuti in Campania nel 2008-2009”, ma è pericoloso “bruciare rifiuti in modo non controllato perché si produce diossina”. Questo è già avvenuto, ha aggiunto Fazio, “ma la Regione sta monitorando i livelli di sostanze tossiche, come la diossina, nel latte e negli alimenti”, e l’esito dei controlli “è negativo. Nell’aria non ci sono rischi di aumentata flora microbica, anche se ovviamente il cattivi odori oltre a dare fastidio possono ridurre la qualità di vita dei cittadini”.

La situazione dei rifiuti a Napoli rispetto ai rischi per la salute “è sotto controllo” proseguono gli scontri tra i residenti e le forze dell’ordine. Gli abitanti di Terzigno, già nelle scorse settimane, interpellati da Annozero, affermarono di vergognarsi a far entrare degli ospiti in casa e che le mura domestiche trasudavano odore di fogna.

Se dunque per il Ministro della Salute non è emergenza sanitaria, la situazione resta non rosea e si richiedono provvedimenti urgenti per arginare rischi tutt’altro che remoti: i roghi di spazzatura nelle strade infatti sprigionano molta diossina nell’aria (oltre i 1000 micro/grammi per tonnellata).

Adriana Ruggeri