ArtVerona 2010: Andrea Baruffi, il maestro del Black&White

Andrea Baruffi,  pittore bolognese d’eccellenza , ha catturato l’interesse di Newnotizie nell’ambito della prestigiosa manifestazione ArtVerona 2010. Alcuni suoi importanti lavori sono stati esposti dalla Galleria d’arte Anna Breda. A raccontarci, termine che ben si adatta ai lavori di Baruffi, una delle sue opere presenti in fiera ( ce ne accennerà  una seconda)  è  Giulia, un’informatissima assistente.

L’artista è italiano, ma si può dire a ragione che sia statunitense d’adozione; a fronte dei quarantanni vissuti a New York, propone atmosfere immerse nei lontani anni Cinquanta del secolo scorso che in prima persona ha respirato nella Grande Mela. I soggetti dei suoi quadri sono tipicamente urbani come il rinomato Waldorf Astoria oppure la Central Station, anche se esistono lavori con soggetti differenziati, come, ad esempio, la Restaurant car dell treno American Express, sempre attinenente all’epoca anni 50.


Oltre ad essersi prodigato come pittore, Baruffi ha collaborato anche con molti giornali e agenzie di comunicazione; probabilmente la carica più prestigiosa, in questo campo, è stata la nomina ad Art director presso il New York Times.
L’ispirazione per le sue creazioni deriva non solo dall’intensità degli anni vissuti all’ombra della Statua della Libertà bensì anche da centinaia di archivi fotografici, dai quali attinge piene mani. Ne consegue una modalità pittorica fondata su una tecnica tesa all’iper-realismo, viene infatti profusa moltissima cura per ogni dettaglio al punto che, una sua tela, osservata da lontano ( da intendersi non più di qualche metro), può tranquillamente essere scambiata per una fotografia.
A fronte di tale approccio Baruffi lavora anche per 3 mesi sullo stesso quadro.

Il Waldorf Astoria è tra i suoi ultimi lavori. Incredibile la  sua capacità nell’utilizzo della tecnica black&white; delicato e raffinato, opera variazioni di grande qualità nelle sfumature, creando letteralmnete nuove tonalità. E’ Anche attraverso questo effetto che raggiunge un livello altissimo nella rappresentazione dei particolari.

La nostra mentore ci mostra brevemente  un’altra sua opera; : un uomo e una donna, ancora immersi pienamente negli anni 50;  lui è appena tornato dal lavoro con le scarpe impolverate, lei in sua attesa, indossa delle tipiche calze a rete dei tempi . La stessa posizione dei corpi umani, oltre ai vestiti indossati dai personaggi dipinti, richiama indubbiamente la gloriosa epoca dei “fifties” americani.

Le mille sfaccettature che caratterizzano la realtà e che Baruffi dimostra di saper perfettamente trasporre nelle sue opere,  non si ritrovano infatti solo nell’attività pittorica, ma è anche nella rappresentazione concreta della morfologia delle immagini di vita di quel tempo che il pittore rivela le sue grandi capacità di osservazione e conseguente “trascrizione” . Attualmente l’artista vive e lavora a Bologna, sua città natale, nella quale ha fatto ritorno da qualche tempo.

A.S.