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Troviamoci al Bar(camp)

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Cos’è veramente un Barcamp, questo termine sempre più vivo nelle comunità di blogger ed attivisti del web 2.0?

Un semplice momento di ritrovo tra nativi digitali?
Un luogo di condivisione e partecipazione dove tutti si sentono liberi di esprimere le proprie idee?
Semplice utopia giovanile?

Tutto quanto sopra citato e molto di più.

Un barcamp, definito convenzionalmente come una forma di Non-conferenza, ha avuto un grande successo anche in Italia negli ultimi tre anni.

Partito come evento organizzato alla meglio da un gruppo di blogger su argomenti generalisti legati ai temi del web 2.0, si è specializzato su tematiche sempre più specifiche, dettagliate e raffinate.

Si sono consumati barcamp sulla Moda, su WordPress, sul Food, sugli Ebook e tanti se ne continuano a fare, individuabili in questa mappa.

Organizzare un barcamp necessita di una buona rete di amicizie e conoscenze, ma sa essere una ‘tavola rotonda’ accessibile a tutti e molto democratico.

Cosa fare per organizzarne uno?.

Anche se informale è un progetto vero e proprio e come tale vanno pianificate date e risorse e va gestita con cura la comunicazione.
Il punto di partenza è la pubblicazione delle date e dell’ordine del giorno anche sommario nel sito ufficiale che li raduna tutti divisi per continente e paese: barcamp.org.

Va inventato un logo simpatico, facilmente comunicativo ed esplicativo di quanto affrontato e si fa pubblicità su blog ed altri social networks per far girare la voce ed invitare i partecipanti.

Per i blogger più attrezzati ed a seconda delle necessità di risorse, si possono trovare sponsor tecnici, i più quotati sono Editori, Telco, Google, Cisco, Citrix, IT Companies e qualche associazione legata al mondo digitale, giovanile e Green.

Caratteristiche principali dei barcamp:
1) L’ordine del giorno è dinamico e può cambiare anche durante il suo svolgimento. Il simbolo per eccellenza di questi eventi è il tabellone con la lista delle sale disponibili ed i post-it appiccicati dai relatori che se ‘la sentono‘ di dire la propria e farne una mini conferenza. Il post-it può essere tolto e spostato a seconda delle esigenze
2) Tutti (o almeno la gran parte) condividono lo spirito in cui si svolge
3) La tecnologia è un mezzo ed un carattere distintivo. Quasi tutti i partecipanti hanno Pc, Ipad, Iphone ed altri strumenti di divulgazione dell’evento per il broadcasting verso i social networks nel quale sono linkati e per prendere appunti
4) Il materiale viene condiviso prima e dopo tramite i portali più conosciuti, quali le wiki e soprattutto

5) Si torna a casa con un bagaglio di conoscenze e contatti che non ha uguali.

Natascia Edera