Cagliari, Cellino scommette: “Meglio della Lazio o rimborso gli abbonati”

Se non faremo meglio della Lazio, restituirò i soldi degli abbonamenti“. Nonostante la sconfitta di domenica all’Olimpico, Massimo Cellino è certo che a fine campionato il Cagliari sarà davanti agli uomini di Reja. I 12 punti di distacco, accumulati in sole 8 giornate, evidentemente non lo spaventano.

I motivi di tale convinzione sono chiari: “La sconfitta è stata immeritata per qualità di gioco e numero di occasioni – ha spiegato il presidente a L’Unione Sarda –. Non si può dire che ci giri bene, i gol della Lazio sono arrivati in seguito a rimpalli. Inoltre, un arbitro insufficiente ci ha negato la possibilità di agguantare il pareggio (il riferimento è al rigore non concesso a Matri al 90′, ndr) quando la Lazio non avrebbe più avuto né il tempo né la forza per riportarsi in vantaggio“.

BISOLI NON SI TOCCA – La prestazione di domenica, dunque, è piaciuta al numero 1 del club rossoblù. Ecco perché non ha alcuna intenzione di mettere in discussione l’allenatore: “Le voci di un esonero non le metto in giro io ma qualcuno che pensa di sapere e, invece, non sa“.

Quando è arrivato, Bisoli ha avviato un lavoro in profondità, che restasse negli anni. Ha preferito non fermarsi alla facciata ma sta gettando le fondamenta di un futuro importante. Per avere risultati, serve pazienza. Bisoli sa che avrà a disposizione tutto il tempo necessario“.

MARCHETTI? DANNO DI IMMAGINE – I problemi che Conti ed Agostini hanno avuto con il tecnico, oltre alla causa per mobbing appena intentata da Marchetti, non hanno certo aiutato l’ambiente. A proposito del portiere, Cellino si dice tranquillo: “L’accusa di mobbing cadrà nel vuoto. Il Cagliari è stato esemplare nei comportamenti. Lo testimonia il fatto che il giocatore, prima della denuncia, non aveva mai fatto alcuna rimostranza nei nostri confronti“.

È stato un fulmine a ciel sereno. Inoltre, l’Associazione calciatori, che pure ha svolto, per così dire, gli accertamenti sul caso, non ci ha contestato niente. Tutto questo si risolverà in un danno di immagine per il Cagliari e niente più. Ma è già abbastanza“.

Pier Francesco Caracciolo