F1, Montezemolo: “Non abbiamo ancora vinto nulla”

Come prassi chiede ecco che il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo fa sentire la sua voce, sottolinenando molto più marcatamente lo stupendo lavoro che la scuderia italiana ha compiuto negli ultimi appuntamenti. Un modo per dire grazie e dare il giusto risalto all’impresa appena compiuto che ora vede Fernando Alonso in testa nella classifica piloti, davanti addirittura ai piloti Red Bull sino a poco tempo considerati imprendibili: “Innanzitutto voglio farvi i complimenti e ringraziarvi perché questa bella rimonta è merito vostro. Siamo una squadra che non si arrende mai. In queste ultime gare ho visto una Ferrari perfetta, tanto in pista quanto a casa. Sono stato contento di vedere ancora una volta un Fernando molto forte e concentrato, che non ha sbagliato nulla e mi ha fatto piacere vedere un Felipe nuovamente sul podio, alla vigilia della sua gara di casa dove, ne sono certo, farà un grande fine settimana.” Complimenti vivissimi quindi agli uomini in rosso, ma d’ora in poi la situazione è ancora più delicata.

Solo due gare infatti rimangono alla fine per questo combattutissimo mondiale 2010, ed il margine di errore è prossimo allo zero. Il titolo è molto vicino a Maranello, ma come si è visto basta un errore o un guasto per perdere tutto il vantaggio e lavoro di un anno intero. Montezemolo quindi vuole calma e concentrazione massima: “Ora viene il difficile, dobbiamo esserne consapevoli. Nelle prossime tre settimane dovremo essere perfetti in ogni cosa. Non eravamo dei deficienti prima, non siamo dei geni adesso. Però non abbiamo ancora vinto nullaOgnuno di noi deve fare la pole nel proprio lavoro, mettendoci umiltà, concentrazione e determinazione: poi tireremo le somme, ad Abu Dhabi.” Solo lì si potranno fare tutti i calcoli e combinazioni La prossima gara in Brasile invece dovrà essere affrontare con un unico obbiettivo: vincere.

La Ferrari ha dalla sua parte una forte esperienza in questo campo. Tanti momenti delicati sono stati affrontati dagli uomini in rosso e in Brasile sicuramente nel box vi sarà la mentalità giusta per affrontare una gara così decisiva. Sfortuna a parte.

Riccardo Cangini