Euro 2012: per ex-dirigente cipriota ci fu compravendita di voti per toglierlo all’Italia

Euro 2012 si sarebbe dovuto tenere in Italia e non in Polonia ed Ucrania. Stando alle dichiarazioni di Spyros Marangos, ex-tesoriere della Federcalcio cipriota, ci sarebbe stata infatti una compravendita di voti il 18 Aprile 2007, giorno dell’assegnazione della kermesse calcistica a Cardiff. Una storia che vedrebbe in ballo 11 Milioni di Euro e 5 funzionari Uefa, che Marangos ha denunciato per 2 anni, senza però essere preso sul serio.

LA DENUNCIA ALLA SAZ – Ora è però la Sueddeutsche Allegemeine Zeitung (SAZ) a prendere sul serio l’ex-dirigente della Federcalcio cipriota, pubblicando nelle proprie pagine una sua intervista, dove sarebbero descritti i fatti di quello strano 18 Aprile, ed anche le sue denuncie successive mai ascoltate. Sull’assegnazione di Euro 2012 Marangos avrebbe detto alla SAZ  che “Mi sono accorto dello scandalo il giorno stesso dell’assegnazione: ho vissuto nel mondo del calcio per molto tempo, e mi rendo subito conto di quello che sta per succedere“. Sulle sue denuncie inascoltate alla Uefa ha invece dichiarato al giornale tedesco che “Ho mandato diversi fax a Nyon, dal Giugno 2009 all’Agosto 2010, senza però ricevere alcuna risposta: ecco perchè ho deciso di rivolgermi a voi“.

LE REPLICHE DI UEFA E FEDERCALCIO CIPRO – La notizia sulla SAZ è apparsa ieri, ma ha già fatto il giro del Vecchio Continente nel giro di poche ore. Immediatamente c’è stata la replica dell’Uefa, che ha chiesto a Marangos di mandare immediatamente tutte le prove e tutte le copie dei fax da lui spediti all’Uefa per denunciare il fatto. Prove e fax che dovranno essere spedite entro oggi, altrimenti la Uefa ha fato sapere che verrà aperta ogni azione legale per diffamazione. Anche la Federcalcio cipriota ha rilasciato un comunicato dopo le denuncie dell’ex-dipendente, nel quale c’è scritto che “La massima autorità calcistica cipriota prende le distanze dalle parole rilasciate da Spyros Marangos sui fatti riguardanti l’assegnazione di Euro 2012“.

LA STRANA SCONFITTA ITALIANA – Il 18 Aprile 2007 a Cardiff c’era tutto lo stato maggiore del mondo del calcio italiano. C’era anche l’ex-Ct Campione del Mondo Lippi e l’allora Ministro delle Politiche Giovanili e Sportive Giovanna Melandri. Platini lasciò tutti di sasso quando pronunciò la vittoria di Polonia ed Ucraina, visto che il dossier italiano era considerato da tutti il migliore. Una vittoria che molti battezzarono come politica e legata al precedente successo di Platini, che era riuscito a salire sul trono dell’Uefa grazie ai voti dell’Est europeo. Ora invece arrivano le denuncie di Marangos, che forse apriranno uno squarcio su questa strana vicenda e su un Europeo che potrebbe cominciare anche in ritardo, visti i continui problemi che Polonia ed Ucraina hanno nella realizzazione delle varie opere ad esso legato.

Simone Lo Iacono