Centri antifumo in farmacia. Unico obiettivo: smettere di fumare!

Chi non ha mai detto ai propri amici o parenti “Ma dai, smetti di fumare!” E qualche volta ci ascoltano pure e con i rimedi fai da te per un paio di mesi stanno lontani dal fumo. Ma basta poco per riprendere il vizio.
Proprio per aiutare tutti i dipendenti dal fumo, l’Istituto nazionale tumori ha previsto l’attivazione ad ottobre di 5 Centri Antifumo in 5 farmacie comunali di Milano, la città in cui si fuma di più ed in cui il vizio del fumo si sta diffondendo soprattutto tra i giovani.
Coloro che decideranno di smettere di fumare saranno seguiti da operatori sanitari che monitoreranno l’andamento clinico, fidelizzandolo e responsabilizzandolo nel programma personalizzato di liberazione dalla dipendenza da nicotina. Ai dipendenti dal fumo sarà chiesto di soffiare dentro uno strumento che misura il livello di monossido di carbonio presente nell’aria espirata, che stabilisce il numero reale di sigarette fumate. Inoltre, le farmacie faranno compilare ai pazienti dei questionari per capire i veri motivi che lo spingono a smettere di fumare. Per aiutare il paziente nel suo percorso contro il fumo, per i primi sei mesi sarà presente nelle farmacie anche uno psicologo specializzato.
Un progetto molto importante che sostiene la prevenzione delle malattie legate al vizio del fumo. <<Smettere non è semplice e la volontà non basta. I danni prodotti nell’organismo, e non solo ai polmoni, durano negli anni>> afferma l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna. <<Uscire dal vizio del fumo non richiede soltanto convincimento psicologico continua Landi. Smettere di fumare equivale a disintossicarsi da un upper chimico di tutto rispetto, il tabacco, e richiede quindi un supporto specialistico, come quello offerto nei centri antifumo aperti nelle farmacie comunali>>.

Daniela Ciranni