Lippi vuole rimettersi in gioco: “Tornerò ad allenare”. Ex-Ct vicino a qualche club di A?

Dopo 4 mesi di lungo silenzio è tornato a parlare Marcello Lippi, l’ex-Ct della Nazionale additato da molti come il principale colpevole del flop dell’Italia a Sudafrica 2010. Un Marcello Lippi coriaceo come non mai, che ha deciso di riapparire davanti ai media in occasione del ‘Premio Atorn’ di Pisa sulla Ricerca Neurologica, che gli è stato assegnato per il costante impegno nel campo della solidarietà. 

“TANTA SOLIDARIETA’ TRA I CALCIATORI” – La premiazione a Pisa ha permesso a Lippi di parlare del mondo del calcio, dal quale lui è lontano dopo il flop mondiale. Sul suo vecchio ambiente l’ex-Ct ha detto che “C’è tanta solidarietà, soprattutto tra i giocatori che a torto vengono solo considerati come viziati; in realtà ne fanno tanta in privato e lontano dai media, per poterne godere loro stessi e per non farsi pubblicità“. Lippi che ha poi anche voluto lanciare un saluto a Stefano Borgonovo, lo sfortunato ex-attaccante di Fiorentina e Milan colpito da Sla, di cui l’ex-allenatore della Juve ha detto di apprezzare “Il suo entusiasmo e la sua forza straordinaria, che sono le immagini migliori della solidarietà“.

“NON MI SENTO UN EX DEL CALCIO” – La premiazione avventuta ieri a Pisa è stata per Lippi anche l’occasione per parlare di sè e della sua voglia di rimettersi in gioco. “Io sono qui anche come rappresentante del mondo del calcio– ha dichiarato l’ex-Ct, che poi ha aggiunto –Lo sono stato e continuerò ad esserlo per tutti i risultati che ho ottenuto e che rimarranno scritti per sempre, e che gli errori non potranno cancellare“. L’ex-allenatore dell’Inter si è poi lasciato sfuggire una frase, che ha aperto tante discussioni in ambito di mercato. La frase in questione è la seguente: “Tornerò ad allenare, anche se non so ancora dove“.

ESPERIENZA IN A O ALL’ESTERO? – Lippi è quindi pronto a mettersi in gioco. Secondo gli esperti di mercato gli ultimi risultati ottenuti in Sudafrica non potrebbero aiutarlo molto a fargli trovare subito un posto, ma la sua pluriennale esperienza invece sì. E della sua esperienza potrebbero avere bisogno qualche squadra di A che non ha fatto bene sino ad ora (Roma, Fiorentina, Parma?), ma anche qualche formazione estera, che tramite i suoi proprietari avrebbe già avviato qualche contatto per averlo (QPR in Inghilterra?). I prossimi mesi saranno dunque decisivi per Lippi, che potrebbe presto trovare una squadra pronta ad accoglierlo, per riportarlo sulla cresta dell’onda.

Simone Lo Iacono